Varese

Scompare Bergamaschi, direttore degli Artigiani

Marino Bergamaschi

Costernazione di tutto il mondo economico e politico per l’improvvisa scomparsa di Marino Bergamaschi, colpito da un infarto nella serata di martedì.

Di origini parmensi, Bergamaschi ha iniziato nel mondo sindacale, dato che diventò proprio nell’anno dell’autunno caldo, il 1969, il primo segretario generale della Cisl Ticino Olona. Nel 1987 quando passò a lavorare per Confartigianato ricoprendo per due anni l’incarico di vice segretario regionale della Lombardia.

Nel 1989 è diventato direttore dell’associazione dell’Altomilanese fino al 1998, l’anno in cui ricoprì la stessa carica a  Varese. Non mancò la sua presenza neppure nell’ambito istituzionale, avendo lui fatto parte del vertice della Camera di commercio di Varese.

Dal vertice dell’Associazione Artigiani ha sempre premuto perchè la cultura economica del mondo artigiano realizzasse una svolta manageriale e culturale: un pensiero che Bergamaschi  affidò ad un denso saggio pubblicato sulla rivista diretta da Aldo Bonomi Comunitas. Tra le sue virtù certamente anche quella di un coraggio che a volte lo faceva schierare fuori dal coro, come nel caso della recente polemica sul costo eccessivo del taglio del nastro per Pedemontana.

Da un anno era diventato amministratore delegato di Federfidi in Lombardia.

10 marzo 2010
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