Varese

No al decreto, il popolo viola scende in piazza

Il popolo viola in piazza contro il decreto

Annunciata per domani sera, 8 marzo, alle ore 20.30, una manifestazione contro il decreto “interpretativo”, davanti al Tribunale di Varese. Una manifestazione alla quale parteciperanno Sinistra Ecologia Libertà ed Italia dei Valori, oltre al popolo viola. Al momento non è ancora sicura la partecipazione del Partito Democratico. Dal Tribunale partirà una fiaccolata che porterà per le strade la protesta.

Intanto il popolo viola è sceso in piazza questa domenica pomeriggio per protestare contro il decreto salva-liste Pdl. Una realtà appena nata, che viaggiain Rete, e che mobilita, su Facebook, 400 persone. A parlare la portavoce del popolo viola varesino, Ada Tattini. “Siamo una realtà con una storia ancora breve alle spalle, ma con una gran voglia di uscire dalle case e di fare sentire la nostra voce”. La scelta di utilizzare la Rete è quasi una scelta obbligata. “Funziona la comunicazione web e consente di superare la disinformazione sistematica che passa attraverso i media televisivi e la stampa – dice la Tattini -. Siamo poi dell’idea che si debba svecchiare la partecipazione: vanno bene manifestazioni e presidi, ma pensiamo anche di trovare nuove forme di protesta”.

Al presidio ha partecipato anche Rocco Cordì (Sinistra Ecologia Libertà), che ha espresso la sua indignazione per il decreto. “E’ stato compiuto un atto di forza, un vero e proprio vulnus nei confronti della legge elettorale. Le regole non si possono riscrivere su misura di qualcuno”. “Le regole godono di sana costituzione, ma nel nostro Paese sono costante attaccao”, ha sottolineato il presidente Arci, Giuseppe Musolino.

I promotori della fiaccolata anti-decreto guardano ad una platea più ampia dei partiti e dei movimenti di opposizione. “Anche elettori di destra – chiosa Cordì -, possono essere contrari a come si è voluto procedere”.

7 marzo 2010
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