Varese

Pdl a Varese, sfida ravvicinata tra Cattaneo e Azzi

Raffaele Cattaneo in piazza Monte Grappa

Campagna elettorale aperta ufficialmente, dopo il decreto, anche a Varese. Dopo dubbi, frenate, ricorsi e attese, i candidati hanno ripreso il loro giro nel capoluogo e in tutta la provincia. A fronteggiarsi, per questo sabato pomeriggio di campagna elettorale, a qualche centinaia di metri di distanza l’uno dall’altro, due pezzi da novanta del Pdl in provincia di Varese.

L’assessore uscente alle Infrastrutture del Pirellone, Raffaele Cattaneo, si ferma a stringere mani e a conoscere i suoi elettori in un angolo della centralissima piazza Monte Grappa. Certamente uno dei candidati con più sorprese in campagna elettorale: non solo manifestazioni all’americana, come quella organizzata da Cattaneo al Politeama, ma anche risottate, pizzoccheri e, in programma per domenica pomeriggio a Gallarate, presso la Sala Martignoni, alle 15.30, una bella tombolata.

“No, nessuno stop: siamo sempre rimasti in campo, io stesso non ho mai smesso di fare campagna elettorale”, dice Cattaneo. Per lui “è prevalsa una scelta di equilibrio e di democrazia. E non capisco davvero Agnoletto che si incatena davanti al Tar, quando il Tar restituisce a quattro milioni di elettori lombardi la possibilità di votare per i loro partiti, senza costringerli a scegliere tra Agnoletto e Penati”.

Eppure, a qualche centinaia di metri di distanza, proprio al Politeama che lo aveva visto protagonista insieme a Formigoni, c’è Rienzo Azzi, Pdl laico, che apre la sua campagna elettorale. Un’invasione di campo per un candidato che gravita soprattutto nel sud provincia? “Nessuna guerra né contro la Lega, né contro candidati del mio partito – risponde Cattaneo -. Consumando le suole in questa campagna elettorale, ho l’impressione che stia calando il consenso per il Pdl e calando quello della Lega. Anzi, rispetto alle ultime Europee (38% al Pdl e 26 alla Lea), la forbice può allargarsi ulteriormente in nostro favore”.

Nel frattempo al Politeama si apre la kermesse di Rienzo Azzi, coordinatore provinciale Pdl. A dirigere la macchina organizzativa della manifestazione, l’ex vicesindaco di Varese, Gianpaolo Ermolli, che saluta i big della componente laica del Pdl seduti in prima fila: il gallaratese Nino Caianiello, il deputato europeo saronnese Lara Comi, il sindaco di Gallarate Nicola Mucci. Entra in sala anche il sindaco Attilio Fontana, che porta un saluto ai convenuti. “Nicola, quando ti sarai stancato di Gallarate, se vuoi fare un pensierino a Varese..”, sibila Ermolli dal palco, guardando provocatorio Fontana, seduto in prima fila accanto all’assessore Ciro Grassia.

A sentire gli interventi dal palco, si ha l’impressione che il Pdl per molti suoi esponenti resti ancora poco più che una sigla. Tutti gli interventi rivendicano, infatti, che Azzi incarni l’anima più vera di Forza Italia, come sottolinea l’assessore provinciale Luca Marsico. Oppure Caianiello che, salutando Buscemi che corre su Milano, dice: “Ora abbiamo un nuovo riferimento in Regione, abbiamo Azzi, che è stato uno dei fondatori di Forza Italia a Varese”.

6 marzo 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi