Varese

Bellazzi, un Pd che guarda al popolo delle primarie

Da sinistra, Picco Bellazzi e il senatore Paolo Rossi

Si presenta come espressione del “popolo delle primarie” il bustocco Walter Picco Bellazzi, candidato Pd alle elezioni regionali. Come dice alla sua presentazione il senatore Paolo Rossi, “non è un candidato che cala dall’alto, ma è l’espressione dell’area democratica che, a livello nazionale, fa riferimento a Veltroni, Fassino, Franceschini”. Un avvocato, continua Rossi, “che ha esperienza politica, senza essere un professionista della politica. E certamente un candidato Pd capace di andare al di là dei confini di partito”.

“Sono stato un democristiano e lo sono tuttora, non mi piacciono gli ex”, dice Bellazzi. Attacca subito la destra, a proposito della questione delle liste. “Le regole valgono per tutti, e devono essere rispettate da tutti”. Ma perché il problema riguarda il centrodestra? “Mentre noi abbiamo fatto le liste in poco tempo, senza lotte interne, di là si è litigato fino all’ultimo”.

Tra le ricette di Bellazzi, una grande attenzione alle famiglie con molti figli e in condizioni economiche peggiori, nuovi alloggi da locare a canoni agevolati, contributi alle aziende per ridurre il costo dell’energia.

Anche il candidato bustocco punta al secondo seggio regionale targato Pd Varese. Ma è assolutamente contrario a campagne elettorali dispendiose. “E’ offensivo per chi si trova in cassa integrazione”.

5 marzo 2010
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