Cultura

Alla ricerca del Bosone. Una serata dedicata alla scienza

Presentazione della serata a Palazzo Estense

La scienza, da Galileo a noi, è cambiata, ma forse non tanto come pensiamo. Certo, le scoperte e i risultati della ricerca hanno portato i confini del sapere scientifico molto distanti dall’epoca di Galileo, ma l’atteggiamento dell’uomo di scienza, la sua ostinata ricerca della verità, la sua passione per scoprire cosa ci sia al di là della materia, tutto questo è valido ancora oggi.

In queste premesse mette le radici la proposta “Alle colonne d’Ercole. Imprese scientifiche ai confini  della realtà fisica”, in programma, al Politeama di Varese, lunedì 15 marzo, alle ore 21.15. Un’iniziativa promossa dall’associazione Euresis e dal Centro culturale Massimiliano Kolbe in collaborazione con il Comune e con l’Ufficio scolastico provinciale di Varese.

Una serata dedicata alle frontiere più avanzate della ricerca scientifica, con la presenza dell’astrofisico Marco Bersanelli, tra i responsabili del satellite Planck, e del dirigente del Cern Lucio Rossi, tra i protagonisti della ricerca circa l’esistenza del Bosone di Higgs, la cosiddetta Particella di Dio.

Come ha spiegato il direttore di Euresis, Nicola Sabatini, “gli strumenti scientifici sono nulla senza la passione umana, come dimostra il fatto che tanti usavano il cannocchiale, ma nessuno etra riuscito a raggiungere i risultati di Galileo”. “Siamo attenti allo sguardo umano – ha ribadito Maria Bardelli, presidente del Centro Kolbe -, lo sguardo che penetra l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande. Un grande messaggio che i testimoni possono esprimere nella maniera migliore”.

5 marzo 2010
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