Varese

Progetto Stazioni: l’accademia di Botta farà il miracolo?

C’era una volta il Progetto Stazioni. Sì, le stazioni di Varese, quella delle Nord e quella dello Stato. Da riqualificare, da rinnovare, da unificare. Un mega-progetto di cui si sente parlare da decenni, ma che non si muove di un centimetro. Ogni tanto rispunta (l’assessore Cattaneo ha promesso che, se rieletto, ci metterà mano, ma siamo in campagna elettorale), per poi inabissarsi nuovamente per anni.

Ora una nuova occasione si presenta. I giovani laureandi dell’Accademia di Architettura di Mendrisio hanno studiato il comparto delle stazioni varesine, e un progetto lo presenteranno. Nel frattempo, a Villa Panza, la storica dimora del Fai a Biumo Superiore, è partito un ciclo di conferenze relative ai vari punti critici di Varese, un’iniziativa promossa dalla stessa accademia di Mario Botta. Questa volta la conversazione si terrà mercoledì 10 marzo, con la partecipazione dell”architetto Quintus Miller (Basilea), il quale parlerà delle nuove stazioni ferroviarie di Varese. La conferenza, che prenderà avvio alle ore 20.30, è rivolta non solo agli addetti ai lavori, ma a tutti gli interessati. L’ingresso è libero. Il relatore si esprimerà in italiano.

Sarà la volta buona e qualcosa si muoverà davvero? Le stazioni diventeranno qualcosa di diverso dall’area di degrado che restano ancora oggi nonostante tutto? Nonostante patti sulla sicurezza e ronde?

4 marzo 2010
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