Varese

Elogio del cittadino modello. Rifiutò il risarcimento

Il sindaco stringe la mano a Contini

Un cittadino modello, secondo Palazzo Estense. Questa mattina, in Comune, nell’ufficio del sindaco, si è svolta un’insolita iniziativa, che ha attirato l’attenzione di giornalisti e tv locali.

Tutti ricorderanno i famosi buchi nelle strade della città, successivi a piogge e nevicate. La città era apparsa un gruviera, con vere proprie voragini rimaste aperte per mesi (come nel caso di una buca all’angolo di piazza Repubblica). Una situazione che portò diversi varesini a chiedere i danni per ruote e sospensioni finite male. Danni chiesti al Comune in quanto non era intervenuto subito a porre riparo alla situazione. Tanto più che, secondo dati forniti dall’Urp di Varese, sono state un centinaio le richieste di risarcimenti legati alle buche da ottobre a febbraio.

Tra tutti coloro che allora subirono danni, c’è stato un cittadino di Cuveglio, Davide Contini, che il 24 dicembre ebbe un danno alla propria auto per una buca trovata in Viale Borri. Danno di circa 50 euro, con risarcimento dovuto. Ma Contini, avendo visto che, il giorno dopo, operai del Comune stavano cercando di riparare una strada, ha rinunciato alla richiesta di risarcimento.

Così questa mattina, Contini ha ricevuto la stretta di mano da parte del sindaco Fontana. “Un comportamento esemplare – ha detto il primo cittadino -, che ricorda il valore della civitas, mentre tanti altri magari hanno approfittato della situazione”.

Nulla da dire circa le scelte personali di chi ha rinunciato al risarcimento. Ma quanto alle buche e al manto stradale di Varese, è preciso dovere del Comune intervenire in maniera efficace e tempestiva. Se così accade, non c’è neppure la necessità di richiedere risarcimenti. Per il bene di tutti.

1 marzo 2010
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