Varese

Da domani congresso Cgil, dedicato a Jon Cazacu

Un congresso dedicato a Jon Cazacu, l’ingegnere rumeno bruciato vivo dal suo datore di lavoro: a lui sarà dedicato il congresso della Cgil di Varese che da domani mattina si svolgerà presso le Ville Ponti di Varese. Sarà la relazione di Franco Stasi, segretario generale della Cgil varesina, alle ore 9.30, ad inaugurare l’importante assise sindacale.

Un appuntamento che cade, non a caso, tra due importanti scadenze: il primo sciopero dei migranti oggi 1 marzo e lo sciopero generale proclamato dalla Cgil per il 12 marzo. Emergenza-stranieri e politiche sociali e del lavoro inadeguate per affrontare la drammatica crisi che stiamo vivendo, sono i due punti ideali entro i quali lo stesso congresso della Cgil si svilupperà il 2 e il 3 marzo, e che sarà chiuso dall’intervento di Nino Baseotto, segretario della Cgil Lombardia.

Un momento senza dubbio difficile, che il confronto sindacale guarda con preoccupato allarme. Cassa integrazione ai suoi massimi storici, difficoltà nel mondo delle micro-imprese, un tessuto sociale a rischio di rotture, con forze politiche che gettano benzina sul fuoco dell’insicurezza e della paura. A tutto questo il congresso Cgil cercherà di dare risposte, a livello più generale e a livello locale.

Centrale, sempre domani, alle ore 17, il dibattito “Braccia o Persone? Lavoro, Migranti Diritti”, che orienterà i riflettori proprio sulla questione-stranieri, che nel Varesotto rischia spesso di essere ridotta a problema di ordine pubblico, cancellando diritti umani e ruolo fondamentale occupato da questi lavoratori all’interno del nostro sistema economico.

Un congresso, dunque, che potrà offrire importanti punti di riferimento per il futuro del nostro territorio, puntando a mettere in campo tutte le risorse perché possa affrontare la crisi e uscirne con un salto in avanti, in termini di democrazia e di convivenza civile.

1 marzo 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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