Varese

Si dà la cittadinanza a Raga, ma si pensa a Cossiga

Raga al centro, tra Flaborea e Ossola

Cittadinanza onoraria di Varese al campione di basket Manuel Raga Navarro. Lo ha stabilito, ieri sera, all’unanimità, il Consiglio comunale di Varese. Secondo l’ordine del giorno della seduta, spettava al Consiglio il conferimento della cittadinanza onoraria al campione. Un’iniziativa, ha detto l’assessore alla Promozione del territorio, Angelini, che “tocca le emozioni e la storia di questa città”. A dar man forte all’assessore, è intervenuto in aula anche il sindaco Fontana, che ha ricordato che “da Raga è iniziata la grande avventura della pallacanestro Varese”.

Ma conferire la cittadinanza onoraria non è un compito di sindaco e giunta? Risponde il sindaco: “Dato che si tratta di una scelta di popolo, la giunta decide di coinvolgere il Consiglio, rinunciando spontaneamente ad una parte della sua competenza”. Una risposta che non va bene a tutta l’opposizione.

C’è infatti qualcuno che ricorda che non sempre così è accaduto. Anzi, più le scelte sono state controverse, più le delibere non sono passate dal Consiglio comunale. La memoria va spontaneamente alla cittadinanza onoraria di Varese attribuita al senatore a vita Francesco Cossiga, una scelta molto discussa e contestata, oltre che passata alla chetichella in una riunione di giunta. Certamente una decisione che ha diviso più che unito il mondo politico cittadino.

A proporre una soluzione a questa disparità, ci pensa Alessio Nicoletti, presidente di Movimento Libero, che con un ordine del giorno lancia l’idea di rendere obbligatoria la richiesta di un parere previo al Consiglio da parte della Giunta. Nessuna eccezione a questo principio, quando si tratta di assegnare una cittadinanza onoraria. “La scelta di conferire la cittadinanza attraverso un organo più rappresentativo – dice Nicoletti – dovrebbe essere una prassi che si ripete sempre”. No, risponde il segretario generale del Comune Ciminelli: se questo passaggio viene reso obbligatorio, la giunta perde una competenza prevista a livello di legge.

Nonostante ciò, l’ordine del giorno Nicoletti viene approvato e la cittadinanza onoraria è votata dal Consiglio all’unanimità. Dopo che consiglieri di maggioranza e di opposizione hanno ricordato i bei tempi andati quando la grande Ignis faceva sognare e Raga era il vero idolo dei tifosi.

26 febbraio 2010
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