Cultura

Quarte di copertina, possibile leggerle in braille

Un progetto-pilota che punta a quei lettori che non hanno il piacere di sfogliare libri e rendersi conto delle novità arrivate in libreria. Si chiama “Quarta di copertina”, e si rivolge tutti quelli che i libri li leggono in modo diverso – attraverso la scrittura braille o ascoltandoli – e ai quali manca questa fisicità.

Un progetto pilota che prevede la collocazione presso la Libreria del Corso di Varese di un espositore che contiene le “quarte di copertina” in braille e in caratteri per ipovedenti dei libri appena pubblicati. Con questo progetto, quindi, anche ai non vedenti e agli ipovedenti sarà concesso il piacere di ‘curiosare’ in piena autonomia tra gli scaffali di una libreria.

L’operazione “quarta di copertina” è stata resa possibile dal patrocinio del Comune di Varese, della Provincia di Varese, della Confesercenti di Varese, della ILOP di Cunardo e dalla affettuosa presenza e dal costante aiuto dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione di Varese.

Questo pomeriggio alle ore 18.30 presso la Libreria del Corso di Varese si inaugura il progetto “Quarta di copertina”. Parteciperanno Attilio Fontana, Sindaco di Varese, Christian Campiotti, assessore alle politiche sociali della Provincia di Varese, Gianni Lucchina, direttore generale della Confesercenti provinciale di Varese, Angela Mazzetti, presidente della sezione di Varese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Michele Giroldi, presidente provinciale della Federazione Italiana Ottici e titolare della ILOP.

25 febbraio 2010
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