Gorla

Rapina a Gorla con sparatoria. Muore un benzinaio

E’ stata una sparatoria in piena regola seguita ad una rapina, che ha lasciato a terra senza vita il sessantenne Angelo Canavesi, il titolare della pompa di benzina Shell di via Monte Grappa, sulla strada tra Gorla e  Marnate.

Non si sono fatte attendere le reazioni da parte delle associazioni di categoria. “L’assassinio del collega di Varese colpisce tutta la categoria che si stringe intorno alla famiglia di Angelo Canavesi per manifestare il più sincero cordoglio. Siamo stanchi di contare i caduti in prima linea fra i  colleghi  che aprono ogni giorno l’impianto e forniscono un servizio ai cittadini senza sapere da che parte doversi aspettare un’aggressione”. E’ il commento del presidente Figisc, la federazione gestori carburante, nonché presidente della Commissione Sicurezza e Legalità di Confcommercio-Imprese per l’Italia, Luca Squeri, sull’uccisione di stamattina nel corso di una rapina di Angelo Canavesi, benzinaio, da tanti anni associato ad Ascom Busto Arsizio.

“I commercianti sono quotidianamente esposti agli attacchi della criminalità organizzata e della criminalità diffusa. Ed i benzinai – sottolinea Squeri – continuano a rischiare e perdere la vita di fatto per fare gli esattori dello Stato dato che la quota più rilevante dell’incasso sui carburanti è costituita da accise ed Iva.”

“Alle forze dell’ordine chiediamo di intensificare e rafforzare gli strumenti necessari per il presidio del territorio e per la prevenzione – conclude il rappresentante di Confcommercio -, rinnovando la richiesta di categorie e associazioni territoriali a un’attenzione costante che garantisca agli imprenditori quella sicurezza che è il primo presupposto per poter esercitare liberamente e serenamente la propria attività”.

Squeri invita i colleghi di tutta la Lombardia a partecipare al dolore della famiglia osservando un’ora di chiusura degli impianti in concomitanza con i funerali.

22 febbraio 2010
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