Calcio

Al via le celebrazioni del secolo biancorosso

Il telecronista Bruno Pizzul alla mostra varesina

Tutto è partito da Villa Baragiola, dalla mostra sul centenario del Varese Calcio, che oggi è stata inaugurata negli spazi dell’ex seminario di Masnago. Una rassegna di memorabilia, magliette, fotografie, trofei, gagliardetti, che ripercorrono la lunga storia della squadra biancorossa. Si parte, nella prima bacheca, con la tessera del giocatore Emilio Pisoni (nel mitico 1910), si passa dalle immagini sfuocate di quando il Varese “non partecipava ancora a campionati ufficiali” (1913-14), per arrivare alle date gloriose della promozione in serie A nel 1964, con la foto del giro d’onore, in auto, del Franco Ossola.

Tante le vecchie glorie e molta la nostalgia che tanti tifosi provano davanti alle immagini della storia della squadra cittadina. Dopo il taglio del nastro da parte del sindaco Fontana e del presidente della società, Antonio Rosati, coadiuvati dalla special guest Bruno Pizzul, grande telecronista dei Campionati mondiali, tutti i partecipanti girano per la mostra (che resterà aperta fino a fine marzo), sull’onda delle emozioni e dei ricordi.

E’ il caso del deputato varesino Daniele Marantelli. “E’ una vita che ho fatto per quattro anni, portando la maglia numero 10. E già allora spesso difendevo i più deboli tra gli allievi. Ero già allora un piccolo rivoluzionario”.

Felice di rivedere la storia del Varese anche il sindaco Fontana, oggi “convertito” al tifo milanista. “A guardare queste magliette, a vedere queste immagini, mi si stringe un po’ il cuore. Fin da ragazzo, quando avevo 6-7 anni, andavo spesso allo stadio a vedere il Varese giocare. Era tutta un’altra epoca: il calcio era più avventuroso e si poteva vedere solo dal vivo, non c’era la tv. Poi mi sono un po’ disamorato anche per le polemiche, e per me, quegli anni, restano un bellissimo ricordo”.

A curare la mostra è Michele Marocco. “Uno dei motivi per i quali l’abbiamo realizzata come Sunrise Media è per mettere i più piccoli in contatto con questa storia. Una mostra che è stata possibile grazie anche ai cimeli che si sono stati affidati da collezionisti ed ex calciatori. E collegato a questa mostra ci sarà un album di figurine con i volti dei campioni del Varese e con quelli degli allievi del Varese Calcio, che si potranno trovare in 15 edicole del nostro territorio”.

22 febbraio 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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