Varese

Il Pd attacca Formigoni sulle politiche per la famiglia

Il candidato Pd Alessandro Alfieri

Sarà una vera battaglia politica in nome della famiglia. La promette il varesino Alessandro Alfieri, candidato Pd al Pirellone nelle elezioni del 28 e 29 marzo. “La famiglia resta un po’ la Cenerentola delle politiche regionali – dice -. E’ scarsa l’attenzione alla fase iniziale della vita della famiglia. E non basta la sussidiarietà, lasciare tutto al privato: occorrono investimenti, scelte politiche coerenti”.

E dunque, Alfieri avanza due proposte concrete per stare concretamente dalla parte della famiglia. Innanzitutto 20 milioni di euro all’anno, per 5 anni, per investirli sugli asili nido lombardi. “Si tratta di servizi essenziali per i bambini e per le donne che lavorano”, spiega il candidato al Pirellone.

Poi detrazioni fiscali più forti sempre a proposito degli asili nido. Alfieri fa un esempio, perché la politica non sta con la testa fra le nuvole. “Se consideriamo un nucleo famigliare con un reddito Ise di 25 mila euro annui, paga 500 euro al mese. Al momento la detrazione è pari a 120 euro all’anno. Una cosa ridicola”.

E Formigoni? La scelta del governatore della Lombardia, in questi anni, per Alfieri non è condivisibile. “Come nel caso del governo Berlusconi, anche il Pirellone ha deciso di rivolgersi direttamente al cittadino, baipassando ogni realtà intermedia. Dunque eliminazione Ici, Social Card, vaucher”. No, non è questa la strada da imboccare, per il candidato Pd alle regionali. “Devono essere ben finanziati dai Comuni i servizi pubblici essenziali. Con risorse più ampie da parte del governo e della Regione”.

Una politica per la famiglia che Alfieri illustrerà anche nell’incontro con i varesini in programma al De Filippi di Varese sabato 6 marzo, alle ore 15.

18 febbraio 2010
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