Cinema

Al Miv la musica ribelle. Via con i britannici The Who

Il gruppo rock The Who

Musica esplosiva, che ha rivoluzionato la musica e non solo. Proposte che hanno saputo parlare una lingua antica e contemporanea nello stesso tempo. Un mondo sfaccettato e ricchissimo approfondito dal nuovo cartellone “Visioni musicali”, una rassegna di documentari musicali in programma presso la Sala Urano del Multisala Impero di Varese, nell’ambito dei “Fuoriprogramma del giovedì”.

Il ciclo si apre questa sera 18 febbraio, con “Amazing Journey. The Story of The Who”, pellicola del regista Paul Crowder (Gran Bretagna 2007), che sarà proposto alle ore 19.40 e alle ore 22.20. Si tratta della biografia autorizzata e definitiva del gruppo rock inglese di Tommy e di Quadrophenia. Testimoni tra i più creativi della Londra ribelle della seconda metà dei sixthieen, i TheWho di Pete Townsend e di Roger Daltrey rappresentarono per i giovani di tutto il mondo un autentico simbolo generazionale. Imperdibile per gli appassionati della band ma anche per coloro che anche attraverso i numerosi frammenti di repertorio presenti, intendano ritrovare le origini del rock come esperienza giovanile creativa, unica e irripetibile.

Per la rassegna progressiva “Visioni Musicali”, la Sala Urano, tra il 2007 e il 2009, ha proiettato anche Quadrophenia di Franc Roddam, The Doors, di Oliver Stone, No Direction Home-Bob Dylan di Martin Scorsese, Usa contro John Lennon, di David Leaf, Io non sono qui, di Todd Hines, Brasilerinho, di Aki Kaurismaki, Crossing the Bridge-The Sound of Istanbul, di Fatin Athin, Patty Smith Dream Of Life, di Richard Sebring, Control, di Anton Corbijn, Il futuro non è scritto-Joe Strummer, di Julien Temple, Faber, di Bruno Bigoni e Francesco Giuffrida, Sulla mia cattiva strada di Tiziana Marchesi, Passaggi di Tempo, il viaggio di Sonos’ e Memoria di Gianfanco Cabiddu, Africa Unite di Stephanie Black.

18 febbraio 2010
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