Varese

Parte l’Agenzia del Turismo. Sarà un ente utile?

Da sinistra, Brianza, Galli, Amoroso, Della Chiesa, Riganti

Finalmente ha trovato il suo direttore, finalmente debutta. Dalle risorse e dagli obiettivi di Provincia e Camera di commercio di Varese è nata l’Agenzia del Turismo della provincia di Varese, che sarà dal 18 al 21 febbraio alla Bit di Milano (Borsa Internazionale del Turismo) con il volto del suo direttore, Paola Della Chiesa, esperienze imprenditoriali in contesti internazionali alle spalle, grande entusiasmo nei primi giorni del suo incarico. L’Agenzia ha una storia che parte lo scorso anno, quando si era formato il Cda (con dentro Amoroso, anche presidente, e Riganti per l’ente camerale, Galli e la Brianza per la Provincia), ma continuava ad essere scoperto il ruolo del direttore. Un tassello fondamentale per rendere operativa la costosa macchina.

Ora che è arrivata la Della Chiesa, l’Agenzia può partire. Una realtà finanziata dai due enti con 500 mila euro da parte di ognuno, e che, come dice il presidente della Camera di commercio di Varese, Amoroso, ha come “mission” quella di “promuovere, coordinare, ottimizzare” le mille iniziative presenti sul territorio. Ci riuscirà? E’ certamente una bella sfida. L’impressione è infatti quella di un proliferare di enti che spesso si pongono gli stessi obiettivi, con il rischio di sovrapporsi: non a caso domani è prevista l’apertura dello Iat di Varese, punto informativo realizzato dal Comune nell’ambito di una politica regionale. Per non parlare poi di tutta la galassia messa in atto, sul fronte turismo, dai privati.

Il nuovo direttore dichiara di avere già pensato ad una “road map” di priorità e proposte, tra cui quella di valorizzare il Sacro Monte di Varese. Altra tappa fondamentale un bel portale Internet, con dentro tutte le notizie e le informazioni sulle opportunità della nostra provincia. Fra un anno l’agenzia occuperà la sede definitiva all’ex Apt presso l’Ippodromo (al momento è provvisoriamente alloggiata alle Ville Ponti).

Ma certamente ha ragione da vendere Delio Riganti, giunta dell’ente camerale e componente del cda dell’agenzia, non un politico ma un albergatore, quando dice: “ci deve essere un po’ di politica nell’agenzia”, nel senso che ci deve essere un rapporto forte con le amministrazioni comunali per evitare concentrazioni di attività alberghiere o commerciali. Dice con una punta d’ironia: “bisognerebbe predisporre un ‘Piano sviluppo dell’ospitalità alberghiera’”.

Un’agenzia, dunque, che deve conquistarsi un piccolo spazio tra un privato arrembante e una politica locale che difficilmente farà un passo indietro. Una posizione scomoda, che rende difficile ogni previsione circa la reale utilità di questo nuovo ente. Al momento una cosa è certa: il volto di una donnaa imprenditrice, con molto entusiasmo e molta voglia di fare, fa partire l’agenzia con il piede giusto.

15 febbraio 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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