Varese

Mille studenti a lezione di democrazia dall’ex Pm

Un momento della mattinata con Colombo

Una giornata particolare a Varese. Al Cinema Vela quasi mille studenti degli ultimi anni del Liceo Linguistico e del Liceo Socio-Pedagogico Manzoni e di alcune classi del Liceo Sacro Monte di Varese hanno incontrato Gherardo Colombo, ex Pm di Mani Pulite, colui che portò alla luce gli elenchi della P2 e che oggi si dedica a divulgare, in giro per il mondo, i contenuti del suo libro “Sulle regole”, oltre a dirigere la casa editrice Garzanti. Un incontro vivace e ricco di spunti, una vera e propria lezione di democrazia. Un appuntamento più che attuale, in un momento in cui magistrati coraggiosi come Colombo sono ogni giorno sotto tiro da parte del presidente del Consiglio e di ampi settori del centrodestra.

Un incontro che, come ci spiegano gli insegnanti del Manzoni, si colloca in un articolato percorso di educazione alla legalità, che ha portato i ragazzi a vedere il film “Fortapasc” dedicato al giornalista Giancarlo Siani e ad incontrare Jole Garuti dell’associazione “Libera”. Un percorso molto seguito dagli studenti. “Vedo che c’è parecchio interesse tra gli studenti – conferma Sara Giovannelli, rappresentante d’istituto per gli studenti al Manzoni – e comunque al termine faremo una verifica del grado di coinvolgimento nelle classi”.

Gherardo Colombo ha impostato la sua chiacchierata in maniera molto “casual” e brillante, catturando l’attenzione dei ragazzi che, saliti sul palco, hanno portato avanti un serrato dialogo con l’ex magistrato milanese. Punto di partenza, il futuro. O, meglio, la sua assenza. “Si fa fatica a progettare e a fare piani per la propria vita perché si fa fatica a vedere il futuro”. Un vuoto che le regole possono aiutarci a superare, dato che le regole ci offrono quei saldi punti di riferimento per progettare.

Regole? Grandi norme inscritte nei grandi libri della legge? Tutt’altro. Il rispetto delle regole, ha detto Colombo, parte dal basso. “Dalle cose che si fanno nella quotidianità, ogni giorno: non copiare a scuola, non parcheggiare in divieto di sosta”. Un modo per realizzare, passo passo, quella che l’ex Pm ha chiamato una “società orizzontale”. “Una società in cui tutti rispettino le regole, dove non ci siano privilegiati che possono fare tutto quello che vogliono”. Insomma, ognuno deve dare il suo piccolo contributo quotidiano per migliorare la società, che è poi la casa di tutti.

12 febbraio 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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2 commenti a “Mille studenti a lezione di democrazia dall’ex Pm

  1. Luisa Oprandi il 13 febbraio 2010, ore 11:38

    L’incontro di 1000 studenti con Gherardo Colombo è stata una giornata importante per gli studenti e per noi insegnanti. Chiaro l’invito a costruire una “società orizzontale”, dove le regole, le stesse regole, valgano per tutti, dove il diritto alla dignità e alla libertà sia una garanzia per ciascuno.
    Grazie ai ragazzi attentissimi e con tanta voglia di raccontare paure e attese per il futuro. Grazie ai docenti che “ci stanno” a fare lezioni di forte interazione coi giovani e non credono che la cultura stia solo nel sapere libresco. Grazie a voi giornalisti che parlate di giornate come questa.
    E grazie a Gherardo Colombo perchè ha saputo parlare ai giovani col loro linguaggio e insegnare anche a noi docenti, che a volte lo dimentichiamo, che è solo mettendosi dalla parte dell’altro che si educa, si cammina insieme e si va verso un mondo migliore.
    Luisa Oprandi

  2. ser.lorenzo il 14 febbraio 2010, ore 01:47

    Non tutti sono soddisfatti dell’incontro con l’ex magistrato: una sensazione di pressapochismo qualunquista dilaga tra gli insegnanti presenti che hanno assistito inermi a lunghi minuti di vana retorica. Una mattinata sottratta a più proficue istituzionali lezioni frontali?

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