Gallarate

Apre il MAGa. E Biondi gli dedica un concerto

Il cantante Mario Biondi

E’ stato presentato alla stampa questa mattina il simbolo del MAGa, il Museo d’Arte di Gallarate che verrà inaugurato il prossimo 19 marzo e proporrà al pubblico una selezione delle opere che compongono la sua collezione permanente e una mostra con capolavori di Amedeo Modigliani provenienti da tutto il mondo. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Gallarate, Nicola Mucci, gli assessori alla Cultura e ai Grandi Eventi, Isabella Peroni e Gianni Sparacia, il presidente della Fondazione Silvio Zanella, Angelo Crespi, la direttrice del MAGa, Emma Zanella, il presidente e la direttrice creativa dell’agenzia B Communications, Dino Betti Van Der Noot e Titti Fabiani, e la titolare dell’agenzia Performance, Rosella Salvador.

“L’ufficializzazione del simbolo – ha sottolineato il sindaco, Nicola Mucci – è un passaggio importante per un’istituzione che deve presentarsi al pubblico e rendersi immediatamente riconoscibile. E’ con grande piacere, inoltre, che annuncio l’evento musicale che accompagnerà l’inaugurazione e l’apertura del nuovo Museo: Mario Biondi, artista in grande ascesa, terrà un concerto a Gallarate il 20 marzo. Lo spettacolo, fra l’altro, precede di pochi giorni il tour legato all’album “If” che di lì a poco lo porterà in tutta Italia e all’estero”.

Il presidente Crespi ha voluto ringraziare B Communications, creatrice del logo, ed evidenziare come il nuovo simbolo leghi passato, presente e futuro: “Il MAGa deve porsi nel mercato con un brand distintivo e con i crismi del grande Museo. Il logo che lo caratterizzerà d’ora in avanti è un asterisco, un richiamo, ma assomiglia anche a un ingranaggio, in onore al passato produttivo della città e di parte della struttura che ospiterà il MAGa, un edificio industriale restaurato degli anni Trenta”.

“Presentiamo – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Isabella Peroni – un marchio elegante, pulito, riconoscibile, destinato a richiamare in generale l’idea di cultura. Ribadisco, infatti, che il mio Assessorato lavorerà per una comunicazione e un coordinamento costanti tra la Fondazione Zanella e le altre realtà del territorio attive, a vari livelli, in tale settore”.

Alla direttrice creativa di B Communications, Titti Fabiani, il compito di descrivere il marchio: «Il simbolo possiede le caratteristiche che un segno del genere deve avere: è semplice e rimane impresso nella memoria. L’asterisco è stato scelto perché rappresenta un richiamo all’attenzione e prelude a un approfondimento. Contraddistinguerà le varie iniziative del Museo con declinazioni cromatiche diverse a seconda del tipo di proposta. Ne verrà realizzata, inoltre, una copia, presumibilmente in alluminio, che verrà posta sulla facciata del MAGa con tanto di illuminazione notturna».

L’assessore Gianni Sparacia ha, invece, presentato il concerto di Mario Biondi. “E’ un evento – ha dichiarato – pensato per piacere a un pubblico vasto. Biondi, poi, è perfetto per un traguardo come quello che sta per tagliare la città: è popolare e raffinato insieme, oltre che un personaggio dal successo meritato e recente. Insomma, è una novità, come il museo”. Rosella Salvador, dell’agenzia Performance, specializzata in organizzazione di eventi e progetti artistici, ha illustrato i dettagli relativi allo spettacolo, che si terrà sabato 20 marzo alle ore 21 nell’area mercato vicina al MAGa. “I biglietti – ha precisato – hanno un costo di 20 euro per i posti in piedi e di 25 per quelli seduti. Nella settimana successiva all’inaugurazione i ticket, se esibiti all’ingresso del museo, danno diritto a una visita gratuita”.

11 febbraio 2010
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Un commento a “Apre il MAGa. E Biondi gli dedica un concerto

  1. FEDAP il 15 febbraio 2010, ore 16:06

    Apprendiamo con preoccupazione e interesse ritenendo l’iniziativa culturale del MAGa un fatto importante per la Città di Gallarate e non solo.
    Pur esprimendo interesse e lodando i promotori di questa importante iniziativa, esterniamo tutta la nostra preoccupazione in merito alla richiesta dell’amministrazione di Gallarate di sopprimere il mercato settimanale di Sabato 20 Marzo, per garantire il parcheggio agli eventuali visitatori del museo.
    Non possiamo accettare e respingiamo con forza che un evento, seppure importante, nasca e si svolga a discapito del lavoro di 170 operatori del commercio ambulante, ovvero 170 famiglie.
    Non riteniamo ammissibile, che, in un momento di grave crisi economica, e del settore dell’ambulantato in particolare, invece di formulare proposte di sostegno e rilancio del settore, venga chiesto di sopprimere una giornata di lavoro.
    Tutto ciò non è accettabile. Nemmeno per una causa “nobile”.
    Il lavoro è sacro e va tutelato e sostenuto.
    La Fedap, unitariamente a tutti gli operatori del mercato di Gallarate dice no alla richiesta dell’amministrazione Comunale di soppressione totale o parziale del mercato di Sabato 20 Marzo 2010 e invita la stessa a rinunciare alla sua richiesta e a usare il buon senso.
    Non si può penalizzare una categoria già pesantemente in ginocchio.
    Le due iniziative possono tranquillamente coesistere . La città di Gallarate dispone di ampi parcheggi nelle immediate vicinanze.
    Restiamo fiduciosi che l’intera commissione commercio già convocata per mercoledì 17 alle ore 17,00 unanimemente si pronunci contro la soppressione del mercato, evitando in tal modo inutili tensioni e soprattutto sappia garantire il diritto al lavoro degli operatori commerciali del mercato del Sabato.

    Federazione Ambulanti Padani
    Il Presidente Interregionale
    Giuseppe Vita

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