Economia

Pedemontana, più sobrietà. Gli Artigiani citano il cardinale

“Una picconata sarebbe bastata” sono queste le parole usate da Marino Bergamaschi, direttore generale dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese per esprimere il dissenso verso la cerimonia di inaugurazione per l’apertura del cantiere della Pedemontana. Sotto tiro c’è la cerimonia che domani, sabato 6 febbraio,vedrà sfilare a Cassano Magnago, ministri, assessori, sindaci e personalità politiche comporta un dispendio di risorse (si parla di 300mila euro)che indubbiamente stride con la situazione economica pesante per imprese e lavoratori.

Ed è proprio questo il tasto su cui insiste Bergamaschi chiamando in suo “aiuto” le parole pronunciate dal cardinale Bagnasco: “Tutti noi abbiamo serio ed urgente bisogno di recuperare il senso e il valore della sobrietà”. E da viale Milano arriva anche una proposta: “Che d’ora in avanti si fermino tutte le inaugurazioni quando mancano meno di tre mesi ad appuntamenti elettorali. È necessario che i politici si confrontino con i cittadini sui problemi veri”. Insomma la proposta è quella di una sorta di zona franca che metta al bando i tagli dei nastri nel periodo elettorale.

Per un’opera attesa da 50 anni l’invito è anche quello a stare con i piedi per terra, visto appunto il ritardo con cui l’opera stessa viene messa in cantiere. “Alla politica – conclude Bergamaschi – chiediamo sobrietà, un poco di pudore, onestà intellettuale e la correttezza di non presentare infrastrutture ordinarie fondamentali per il rilancio dell’economia del territorio,come se fossero un miracolo”.

5 febbraio 2010 Paola Provenzano p.provenzano@varesereport.it
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