Varese

Lumbard e quella kefiah “simbolo di Hamas”

Brevi momenti di tensione, ieri sera, in Consiglio comunale a Varese su un tema delicato come il Giorno della Memoria. Negli interventi iniziali, Pippo Pitarresi, consigliere Pdci, ha preso la parola e ha invitato l’aula ad osservare un minuto di silenzio per ricordare le vittime della Shoah, come di fatto è avvenuto.

Ma non appena il Consiglio è tornato a discutere, il capogruppo della Lega Nord, Sergio Ghiringhelli, ha apostrofato Pitarresi. “Ma togliti almeno la sciarpa che hai al collo, quando parli del Giorno della Memoria”, ha gridato il capogruppo del Carroccio, riferendosi alla kefiah che da sempre è uno dei segni che contraddistinguono il consigliere Pdci. “Togliti quel simbolo di Hamas”, ha rimarcato Ghiringhelli, incorrendo nell’errore di confondere Hamas con la kefiah, che è invece simbolo di Arafat.

Il riferimento di Ghiringhelli non è piaciuto al consigliere Udc Flavio Ibba, appassionato conoscitore del mondo arabo. “Peccato che il colore di Hamas sia il verde padano”, ha detto Ibba “beccando”  Ghiringhelli che, alzandosi e sbattendo la porta, è uscito dall’aula.

Una polemica che ha subito diviso il centrodestra. A caldo il consigliere Pdl, Stefano Clerici, si è mostrato in disaccordo con il capogruppo lumbard. “La kefiah è sacrosanta, è il simbolo di un popolo che lotta per la sopravvivenza e va rispettato. Evidentemente Ghiringhelli ha fatto un po’ di confusione”.

29 gennaio 2010
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