Cultura

India, terra di misteri e contrasti. La percorre un libro

Misteriosa, inquietante, imprevedibile India. Sognata, letta, immaginata, ma anche vissuta in viaggi realizzati o sempre da realizzare. Un cuore antico che batte, civiltà nascosta sotto le pieghe di un’iper-modernità che viaggia con il turbo.

E’ questo e molto altro ancora un volume ricco di immagini (pur non presentando alcuna immagine), che si colloca nel vero punto cruciale: quali le differenze dell’India odierna, quella vera, sordida e favolosa, rispetto al suo passato? Un interrogativo profondo che si pone Carlo Alberto Sitta nel suo “India minima. Cronaca di un viaggio annunciato”, l’opera di un poeta che vive a Modena, appena pubblicata dalla Nuova Editrice Magenta.

Un libro di duecento pagine che insegue un sogno che, pagina dopo pagina, si infrange di fronte ad un Paese che si è lanciato verso uno sviluppo senza progresso.

Il lancio del volume avverrà in occasione di un  evento dal titolo “Il viaggio: dalla fotografia alla memoria”, in programma allo Spazio Lavit di Varese, il 26 febbraio alle ore 18. Un evento che, sotto la regia del giornalista varesino Claudio Del Frate (Corriere della Sera), e con la partecipazione degli autori, incrocerà libri e immagini. La riflessione sull’opera di Sitta e su quella di Dino Azzalin, “Diario d’Africa” (sempre Nem), avverrà nella cornice di una mostra che proporrà le immagini del volume “Certe Afriche, storie e geografie di un amore”  di Mauro Querci. Al termine della serata sarà offerto un ricco spuntino.

25 gennaio 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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