Varese

Giorno della Memoria, coinvolti duemila studenti

La testimonianza di Angelo Chiesa

Si sono aperte oggi le iniziative dedicate al Giorno della Memoria con uno spettacolo in programma al Cinema Teatro Nuovo di Varese. Uno spettacolo drammatico ed essenziale, nella sua messa in scena. Si chiama “Gli artigli della memoria”,  un testo scritto e interpretato da Betty Colombo, sola in scena a dare voce ad una sopravvissuta del lager.

Un periodo chiuso della sua vita e, nonostante ciò, ancora presente in ogni suo gesto, in ogni sua parola, in ogni suo ricordo. “Mi sono ispirata alle testimonianze di Liliana Segre, Goti Bauer e Primo Levi – dichiara la Colombo -. Ma affidando tutto questo ad un teatro di narrazione, si entra nel profondo delle persone, si provoca un’immedesimazione. Al termine dello spettacolo un ragazzo mi si è avvicinato e mi ha chiesto di vedere il numero tatuato sul braccio”.

Tante le prenotazioni delle scuole varesine per assistere a questo evento promosso dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Varese e dalla Regione Lombardia. Saranno duemila gli studenti, tra le scuole medie inferiori e superiori, che assisteranno a questo spettacolo (oggi e domani, due spettacoli alle ore 9 e alle ore 11) e il 27 gennaio, alle pellicola, proposta al  Cinema Vela di Varese, “Il bambino con il pigiama a righe” di Mark Herman.

Betty Colombo prosegue: “Al termine dello spettacolo c’è un silenzio totale, quasi irreale, sembra che in sala non ci sia nessuno, invece è tutto pieno. Segno dell’impressione fatta dallo spettacolo”.

Prima della messa in scena anche l’intervento di Angelo Chiesa (presidente provinciale dell’Anpi di Varese) viene seguito con estrema attenzione. Racconta cosa accadde in quei giorni lontani, ricordando che c’era chi stava dalla parte sbagliata e chi stava dalla parte giusta. Ma soprattutto parla di intere famiglie mai più tornate dai campi. Paura e  morte come esperienze quotidiane in uno sterminio realizzato dai nazisti, ma condiviso totalmente dai fascisti italiani.

25 gennaio 2010
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