Varese

Polizia locale, pugno di ferro contro sosta selvaggia

Un anno vissuto intensamente, il 2009, per la Polizia locale di Varese. Una polizia, come ha detto l’assessore alla Sicurezza, Fabio D’Aula, “impegnata su molti fronti, nonostante le risorse siano insufficienti a coprire  tutti i servizi”. Passati da vigili a poliziotti, in effetti gli 85 agenti guidati a Varese dal comandante Gianni Degaudenz hanno lavorato parecchio, a guardare i numeri a bilancio dell’anno che si è appena chiuso.

“Ringrazio la maggioranza dei miei agenti”, esordisce il comandante. Come? C’è una minoranza ribelle? Ci sono dissapori dentro il Corpo varesino? “No – chiarisce Degaudenz –, ma accade ovunque, anche da noi c’è chi si impegna di più e chi si impegna di meno (una minoranza)”.

E, comunque, i risultati sono il frutto dell’impegno di tutti. Un impegno da non sottovalutare, dato che sono state 25.200 le chiamate alla sede della Polizia locale nel 2009.

Pugno di ferro degli agenti su alcuni fronti, particolarmente bersagliati. Più di 37 mila le multe, in particolare per divieto di sosta (più di 32 mila), contro alle 35 mila dell’anno precedente. Anche i controlli sugli stranieri sono aumentati, giunti a quota 119 nel 2009. Una parte di questi ultimi interventi sono stati relativi a controlli e sgomberi di alloggi occupati abusivamente. E poi controlli sul cantiere di viale Milano, controlli nei mercati, vigilanza sui grandi eventi in città. Positiva la diminuzione del 10% degli incidenti stradali con feriti.

Una battuta infine sulle ordinanze firmate dal sindaco e sull’accusa che nessuno le conosce. L’assessore D’Aula risponde che si sta procedendo alla loro archiviazione elettronica sul sito del Comune e su quello della Polizia Locale. “Un obiettivo importante, che vogliamo raggiungere entro l’anno”.

22 gennaio 2010
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Un commento a “Polizia locale, pugno di ferro contro sosta selvaggia

  1. Elisabetta Broggini il 21 gennaio 2010, ore 00:00

    era ora

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