Lettere

Le tasse dividono la destra in Europa

In Germania, il taglio delle tasse, dal 1° gennaio, non è più un annuncio ma un fatto concreto. Il cancelliere tedesco Angela Merkel aveva promesso che avrebbe tagliato le tasse per 8,5 miliardi di euro e ha mantenuto la parola.  Infischiandosi perfino di un sondaggio secondo il quale il 58% dei tedeschi sarebbe contrario ai tagli fiscali.

Mi piacerebbe che anche il governo italiano di centrodestra fosse in grado di fare seguire qualche fatto, in materia fiscale, alle tante, troppe parole, spese in campagna elettorale.

Temo, infatti, che, se l’Italia manterrà l’attuale pressione fiscale che, secondo l’autorevole Corriere della Sera è ormai al 47%, il gap di competitività tra le nostre imprese e quelle tedesche rischia di diventare insuperabile.

Con buona pace di tutti quei piccoli e medi imprenditori che hanno votato, in buona fede, per Lega e PDL.

Ma si sa che Berlusconi è tanto simpatico, sorride sempre e racconta le barzellette. Gli si può ben perdonare di non mantenere le promesse che ha fatto.

Nessuno è perfetto!

Fabrizio Mirabelli

Consigliere comunale PD di Varese

22 gennaio 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi