Varese

Benedetto il pane, perchè tiene lontana la miseria

Un momento della cerimonia

Nella giornata dedicata a Sant’Antonio Abate non sono mancati neppure i tradizionali panini benedetti. Un rito semplice e famigliare di grandissima importanza. “Il pane è importante – ha ribadito il prevosto, monsignor Donnini – perchè se manca il pane, vuol dire che si è arrivati alla miseria. Quindi si benedice perchè non venga mai a mancare sulle nostre tavole”. Parole che hanno ricordato il bellissimo libro “Il pane di ieri” di Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose.

La cerimonia è avvenuta presso la panetteria Pigionatti, alla presenza, oltre che del prevosto, anche del sindaco Attilio Fontana e dell’assessore ai Servizi Educativi del Comune Patrizia Tomassini.

Oltre ai tradizionali panini, sulla tavola c’erano pezzi di focaccia, frappe zuccherate e il “pan-tramway”, specialità dei Pigionatti, un pane con le uvette, il tutto accompagnato da un bicchiere di vino. Tutti i presenti alla benedizione hanno mostrato di gradire panini e focaccia: quest’ultima, a dire del primo cittadino Fontana, è la migliore di Varese. A tutti i presenti sono poi stati donati i panini benedetti chiusi in un piccolo sacchetto.

17 gennaio 2010
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