Cultura

Un Telethon delle Muse per salvare “La Casa della Poesia”

Da sinistra, Lawrence Ferlinghetti e Jack Hirshman, ospiti della Casa della Poesia

Anche la solidarietà fa parte delle corde della poesia, almeno a guardare una singolare iniziativa che sta prendendo piede a Varese e che vede coinvolta una ventina di poeti, i quali hanno deciso di mobilitarsi per salvare l’associazione culturale  “La Casa della Poesia” di Baronissi (in provincia di Salerno)  che naviga in cattive acque.

Il progetto si chiama “I poeti per i poeti” e i fili dell’organizzazione li sta tenendo una poetessa di Varese, Rita Clivio. Da lei è arrivato l’invito a 24 suoi colleghi di visitare il sito Internet dell’associazione “La Casa della Poesia”, dove sono presenti più di duecento poeti, “adottarne” uno, per vicinanza culturale o per la  bellezza dei suoi versi. “Il mio – dichiara la Clivio – vorrebbe essere un invito alla solidarietà tra chi condivide un credo comune, un invito a sostenere la cultura in tutte le sue forme. Perché  la cultura deve essere vicina alla cultura, anche se distante geograficamente, testimone di valori, in primis quello della solidarietà”.

In un reading che sarà organizzato al Teatrino Santuccio a Varese, ogni partecipante a questa mobilitazione presenterà una breve biografia del poeta prescelto e ne proporrà un paio di componimenti. Tutto il ricavato del reading (con entrata ad offerta libera) sarà devoluto all’associazione culturale di Baronissi.

Tanti i poeti che si sono dichiarati disponibili a partecipare a questo “Telethon” delle Muse. Dai poeti laureati varesini, come Silvio Raffo, Dino Azzalin, Fabio Scotto, al poeta “operaio” Sandro Sardella, al poeta-artista Gaetano Blaiotta, fino a poeti-teatranti come Giovanni Ardemagni e Metello Faganelli, e alle brave Stefania Cadario, Alessandra Maffiolini e Sara Pennacchio. Non mancano neppure autori under-30, come la giovane e talentuosa Viviana Faschi.

15 gennaio 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi