Varese

Camusso (Cgil): “Ce ne vorrebbero tanti col coraggio di Tettamanzi”

Susanna Camusso ed Epifani

A Varese per partecipare all’assemblea della Cgil che ha dibattuto la mozione congressuale “I diritti e il lavoro oltre la crisi”, che ha come primo firmatario  Guglielmo Epifani, il segretario nazionale Susanna Camusso si è soffermata, parlando con i giorrnalisti, sul tema degli immigrati e della risposta del governo solo nei termini di ordine pubblico. “Siamo sempre stati contrari alla Legge Bossi-Fini – ha detto la Camusso -, perchè non fa che rafforzare la condizione di clandestinità degli stranieri. Una condizione che finisce per essere uno strumento nelle mani delle organizzazioni criminali, che possono disporre a piacimento di persone così ricattabili come i clandestini”.

Grande apprezzamento è venuto dal segretario nazionale Cgil sulle prese di posizione da parte dell’arcivescovo di Milano, il cardinale Dionigi Tettamanzi. “Abbiamo sempre seguito con grande attenzione il magistero del cardinale di Milano che, proseguendo sulla strada del predecessore, il cardinal Martini, ha fin dall’inizio guardato con interesse ai povertà e immigrati”. Di Tettamanzi la Camusso ha detto: “Ce ne vorrebbero tanti con il suo coraggio, capaci di prendere posizione in maniera così diretta e coerente, in maniera quasi esplosiva”.

E il sindacato, ha concluso il segretario nazionale, non ha mai mancato di esprimere a Tettamanzi la sua solidarietà, soprattutto quando è stato fatto oggetto di attacchi durissimi da parte della Lega. “La nostra solidarietà è stata motivata dall’intenzione di contrastare la solitudine che spesso ha circondato le dichiarazioni dell’arcivescovo di Milano”.

11 gennaio 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi