Varese

Via alla seconda scuola in Abruzzo. “Made in Varese”

Non sempre stessa maggioranza politica equivale a stessi risultati. Un fatto eclatante a Varese. Alla politica degli annunci (che poi si perdono nel tempo) di Palazzo Estense, corrisponde la politica dei fatti di Villa Recalcati. Scuole, cultura, viabilità, dipendenti comunali sono alcune tra le stazioni della via crucis che ha percorso nel 2009 il Comune di Varese. Al contrario, la Provincia di Varese ha portato a casa risultati interessanti (pur non mancando limiti, come sulla politica economica).

E’ il caso della gestione dei beni architettonici di proprietà della Provincia (da Santa Caterina a Cairate), delle iniziative culturali come il Premio Chiara, delle scuole aperte nei Comuni terremotati abruzzesi. Ultima, in ordine di realizzazione, la nuova scuola materna di  Goriano Sicoli (foto a sinistra), piccolo centro abruzzese colpito dal terremoto, dopo il progetto portato a termine a Pizzoli. A Goriano è sorto un edificio che è stato realizzato con tutti i crismi dell’edilizia eco-compatibile, e che ospita un nido e una materna.

E’ vero, come dice il presidente della Provincia, Dario Galli, che “la scuola di Goriano, come quella di Pizzoli, sono la dimostrazione concreta che anche in Italia le cose si possono fare bene e in tempi rapidi”. Ma sono anche la dimostrazione che quando la Lega Nord non si chiude nel suo provincialismo padano, riesce a promuovere iniziative positive oltre confine.

7 gennaio 2010
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