Volontariato

Varese, un altro San Silvestro è possibile

Una cena per chi è in difficoltà

A Varese un altro San Silvestro è possibile. Accanto ai cenoni nei grandi ristoranti o alle feste nelle case di amici, domani sera ci sarà anche un San Silvestro diverso, inedito, riservato ai meno fortunati. Una bella iniziativa, nata, come spesso accade per le cose belle, dal basso, con il passa-parola, mettendo insieme tanta generosità. Presso l’oratorio della parrocchia di Giubiano, è in programma, domani sera, a partire dalle 20.30, una bella cena offerta ai tanti che a Varese frequentano abitualmente le mense esistenti alla Brunella o in via Luini. Tanti che, la notte del 31 dicembre, dovrebbe essere una notte come le altre, senza un brindisi, senza un sorriso.

E invece no. Si prevede che alla tavola imbandita all’oratorio di Giubiano ci sarà almeno un centinaio di partecipanti. E almeno una quarantina tra volontari, cuochi e camerieri. Tutti a servizio di chi ogni giorno fatica a mettere insieme il pranzo con la cena. E tanti ce ne sono che vivono, nel capoluogo, in questa condizione.  Per tutti loro ci saranno un bel piatto di ravioli, un secondo, una bella fetta di panettone e un bicchiere di spumante per farsi gli auguri a mezzanotte. Naturalmente, rispettando nel menù tutte le differenze legate a culture diverse.

Quale il segreto di questa iniziativa, che si affianca al pranzi di Natale organizzato ogni anno da don Ernesto a Lissago? Il segreto sta nei varesini che, spesso operanti presso la mensa di via Luini, alla Croce Rossa, o impegnati negli scout, hanno pensato di organizzarsi. E di fare girare la voce, con un volantino multilingue, presso mense e parrocchie.

Loro non vogliono essere nominati. Mentre è opportuno ricordare chi ha reso possibile la cena dell’ultimo dell’anno: la Lega Coop, il fruttivendolo Dell’Ova, l’Associazione panificatori di Varese, il signor Nunzio di Travedona Monate che porta tre casse di clementine, Laura di Morosolo che mette a disposizione un bel prosciutto, la varesina Laura che ha riempito un bel sacco con la spesa. Sono questi i nomi che dovrebbero essere ricordati come esempi virtuosi nella città giardino. Generosi verso tutti, disponibili, ma facendo solidarietà in punta di piedi.

30 dicembre 2009
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Un commento a “Varese, un altro San Silvestro è possibile

  1. carlo zanzi il 31 dicembre 2009, ore 10:39

    Il mio plauso e una stretta di mano a quanti dimostrano che l’amore fraterno è possibile…nei fatti

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