Varese

Ibba invia messaggio a Napolitano

Il consigliere Udc di Varese, Flavio Ibba, sta partecipando alla delegazione di pacifisti che si trova al Cairo bloccata dalle autorità egiziane. Ibba era già stato in Palestina e questa volta voleva partecipare, come gli altri varesini, al primo anniversario dell’operazione “Piombo Fuso”. Dal Cairo ha rivolto un messaggio alle massime cariche dello Stato italiano che volentieri pubblichiamo.

Presidente della Repubblica

Giorgio NAPOLITANO

al Ministro degli Affari Esteri

Franco FRATTINI

30 dicembre 2009

Mi dispiace recarVi disturbo in questi giorni di festa, ma è mio dovere morale rivolgermi alle più alte cariche dello Stato italiano per chiedere aiuto per uscire dalla drammatica situazione in cui io e la delegazione italiana ci siamo venuti a trovare nostro malgrado.

Chiedo al Capo dello Stato Giorgio Napolitano e al Ministro degli Esteri Franco Frattini, di impegnarsi fermamente per adottare ogni misura necessaria al fine di rispettare e garantire il diritto alla libera circolazione sul territorio egiziano dei 1400 internazionali presenti a Il Cairo (di cui 140 della delegazione italiana) per raggiungere il confine di Rafah, entrare nella Striscia di Gaza e partecipare alla Gaza Freedom March così come concordato con la nostra Ambasciata italiana in Egitto.

Non era nelle intenzioni della Gaza Freedom March interferire con l’attività politica e governativa del governo egiziano, come dimostrano i comportamenti e le caratteristiche degli internazionali presenti qui a Il Cairo.

Il mio obiettivo come componente della delegazione internazionale, non era e non sarà quello di portare meramente aiuti umanitari ma di interrompere l?assedio cui sono sottoposti da 4 anni il milione e mezzo di abitanti all’interno della Striscia di Gaza e di condividerne la sofferenza e il dolore per l’uccisione di più di millequattrocento palestinesi (tra cui quattrocento bambini), avvenuta durante l’offensiva Piombo Fuso dello scorso anno, di cui in questi giorni ricorre l’anniversario.

Mi appello al Vostro senso di umanità e spirito cristiano, affinché ogni sforzo sia fatto per ottenere quanto da me richiesto.

Qualora le mie richieste non venissero considerate e accolte, sarà mio diritto esercitare ogni tipo di pressione sul governo egiziano e partecipare ed offrire supporto ad ogni manifestazione di condanna in questo paese, che attualmente mi nega il diritto di circolare liberamente impedendomi così di partecipare alla Gaza Freedom March che si svolgerà all?interno della striscia di Gaza.

Colgo l’occasione per porgere i miei più distinti saluti.

Flavio IBBA

Consigliere Comune di Varese, UDC

30 dicembre 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi