Economia

Varese, saldi al via. Dal Codacons previsioni nere

Partono i saldi invernali

Può iniziare il conto alla rovescia per l’appuntamento con i saldi invernali: la data di inizio, nonostante le proteste dei commercianti, è infatti fissata per sabato 2 gennaio per tutta la Lombardia. A Varese la partenza a ridosso del brindisi di Capodanno fa però andare un po’ di traverso l’abituale appuntamento per chi sta dietro ai banconi dei negozi.

Se da una parte, infatti, i commercianti vedono di buon occhio l’occasione offerta dai ribassi per rifarsi da un Natale frenato da crisi e maltempo, dall’altra parte la partenza è in salita a causa proprio della data.

“Quest’anno la data di inizio dei saldi pone molti problemi dal punto di vista organizzativo visto che manca il tempo materiale per programmare il lavoro, a ridosso delle festività”: così osserva Giorgio Angelucci, presidente Uniascom e Ascom Varese, sodalizio che da ani propone l’inziativa “Saldi chiari” cui aderiscono molti esercizi commerciali. La data fissata costringerà i commercianti a lavorare anche a Capodanno, mentre posticipare la data al 5 o al 7 gennaio avrebbe consentito un margine maggiore. “I saldi – commenta ancora Angelucci – rappresentano comunque un appuntamento molto importante, di grande appeal: sono attesi dai consumatori come un vero e proprio evento. La nostra proposta, però, è quella di unificare la data di inizio a livello nazionale, non solo per evitare la concorrenza tra le regioni vicine, ma anche per dare una portata maggiore al periodo delle promozioni”.

Quest’anno per la provincia di Varese, i saldi invernali rappresentano anche un’occasione di riscatto importante dopo la delusione delle vendite natalizie rovinate dal maltempo. “Purtroppo – commenta ancora Angelucci -, il fattore meteo è stato determinante. Per giorni il nord Italia è rimasto paralizzato dalla neve e, nella settimana prima di Natale tradizionalmente votata agli ultimi acquisti, la pioggia ha falciato le presenze nelle nostre città . Dunque, ci aspettiamo molto dalla stagione dei saldi invernali”. Aspettative non condivise ad esempio dal Codacons che stima che ci sarà un calo nelle vendite tra il 10 e il 20% nelle grandi città e solo il 50% delle famiglie usufruirà dei saldi.

Ad ogni modo i saldi proseguiranno fino al 2 di marzo e solo alla fine sarà possibile tracciare un bilancio definitivo.

28 dicembre 2009 Paola Provenzano p.provenzano@varesereport.it
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