Varese

Strade e tombini allagati. Salta il concerto di mezzanotte

Buca in piazza Repubblica

E così, dopo le dure polemiche su neve e ghiaccio, ora l’attenzione si sposta sulla pioggia. Da ore, infatti, su Varese cade una pioggia fitta, che sta creando disagi a pedoni e auto che si muovono per gli ultimissimi acquisti natalizi. Una situazione meteo resa ancora più problematica dalle condizioni di gran parte del manto stradale del capoluogo. Una condizione critica che mette ancora nel mirino l’assessorato Lavori pubblici del Comune.

Una vigilia di Natale tutta da dimenticare. La pioggia che cade sulla città non accenna a diminuire, al punto che anche il tradizionale concerto di mezzanotte del Greensleeves Gospel Choir in piazza San Vittore dopo la messa solenne, è stato annullato per le previsioni meteo (l’appuntamento è stato posticipato a lunedì 28 dicembre, alle ore 21, in basilica). Esemplare la pista di ghiaccio di piazza Repubblica, dove il manto ghiacciato è ormai sommerso dall’acqua.

Ma i veri disagi li devono subire pedoni e auto, che si trovano a dovere fare un vero e proprio slalom tra buche e pozzanghere, alcune di dimensioni allarmanti. Un buco profondo si trova da tempo proprio all’uscita di piazza Repubblica: un buco che, riempito d’acqua e dunque poco visibile, mette a dura prova le sospensioni degli autoveicoli che imboccano via Magenta. E’ allerta anche per fogne e tombini, che spesso sono letteralmente allagati: come avevamo già segnalato (con gallery fotografica) nell’aprile scorso, sono numerosi i tombini che, al cadere della pioggia, si allagano rapidamente, come nel caso di quelli che si trovano in piazza XX Settembre. Ma da aprile ad oggi, poco o nulla è cambiato.

Laconico un comunicato uscito da Palazzo Estense nelle ultime ore. L’Ufficio strade dei lavori pubblici, dice: “A seguito delle avverse condizioni meteo degli ultimi giorni, e alla conseguente situazione in cui si trova il fondo stradale di alcuni tratti della rete stradale cittadina” il Comune chiede di “prestare la massima attenzione alle condizioni generali della strada, durante la giuda dei veicoli”. Tuttavia, si sottolinea che “oltre ad aver disposto puntualmente preavvisi di pericolo lungo i tratti stradali soggetti a possibili dissesti, stiamo provvedendo, compatibilmente alle condizioni meteo, a chiudere le buche e presidiare le situazioni di anomalie stradali più insidiose”. Ma non era meglio pensarci prima?

24 dicembre 2009
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