Scuola

Insubria: nonostante i tagli, bilancio in pari

Il rettore, professor DionigiIl Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi dell’Insubria, guidata dal magnifico rettore, professor Renzo Dionigi (nella foto), acquisito il parere favorevole del Senato Accademico, ha approvato all’unanimità il Bilancio preventivo per l’esercizio finanziario 2010. Il Bilancio chiude in pareggio  sull’ ammontare  di € 103.084.517,74.

Nonostante la flessione del finanziamento ministeriale, che coinvolge l’intera università italiana, pur se contenuta rispetto alla previsione iniziale, il Bilancio fa fronte senza gravi sacrifici alle fondamentali esigenze  di funzionamento.

Gli stanziamenti per i programmi di ricerca scientifica di Ateno o in cofinanziamento ministeriale o regionale sono stati notevolmente aumentati, nella misura del 17%,  rispetto al 2009, confermando la valutazione già comprovata  degli  elevati livelli di qualificazione raggiunti dall’Ateneo.

Economie saranno conseguite con la razionalizzazione delle spese per l’acquisto di beni e servizi e il contenimento della spesa generale di funzionamento per aspetti non essenziali.

Anche il Bilancio 2010 si ispira a criteri di sana e prudente amministrazione, che hanno consentito di acquisire utili riserve da destinare agli investimenti, con equilibrata considerazione delle esigenze di sviluppo delle due sedi.

24 dicembre 2009
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