Varese

Dopo il venerdì nero, Palazzo Estense corre ai ripari

neveDopo la sconcertante prova di inefficienza in occasione della prima nevicata dello scorso venerdì pomeriggio, questa volta il Comune di Varese corre ai ripari da subito. Un venerdì nero, quello di Varese, finito addirittura nei tg nazionali come caso eclatante. Maxi-colonne di auto bloccate in città, trasporto pubblico completamente in tilt, ghiaccio formato in pochi minuti su strade su cui il sale non era stato sparso, i varesini sperano che tutto ciò non si ripeta più.

Ai primi, radi fiocchi di neve caduti sulla città giardino, Palazzo Estense ha pianificato l’intervento in una riunione dei tecnici dell’ufficio strade e lavori pubblici per il piano emergenza neve. Uscita immediata dei mezzi spargisale, in attesa che arrivi la neve, più copiosa, su case e strade. Si tratta di un’ulteriore salatura dopo quelle già effettuate nella giornata di sabato e nella notte tra sabato e domenica

Il sindaco Fontana, finito sotto accusa per l’impreparazione del Comune nel fronteggiare la prima neve e il primo ghiaccio di venerdì, ha ricordato l’obbligo di viaggiare con le gomme da neve e le catene a bordo e di usare l’auto, nelle prossime ore, solo in casi di assoluta necessità.

Tutti i mezzi sono allertati, anche quelli con le lame per i passaggi di rimozione neve nel corso della giornata. Sono pronti ad intervenire anche gli spalatori per la rimozione della neve dai marciapiedi: lavoreranno 25 spalatori a turno (richieste presentate, oltre 150).

Da Villa Recalcati, invece, si comunica che è stata annullata la serata con i volontari della Protezione Civile della provincia di Varese, che era stata programmata al PalaWhirlpool. Anche loro sono in stato d’allerta nel caso possa essere necessario il loro aiuto.

21 dicembre 2009
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