Varese

Il Presepe Vivente, prima tappa di una stagione di teatro sacro. In programma a Varese

Andrea Chiodi

Andrea Chiodi

Un vero evento, che la città attende ogni anno. E’ il Presepe Vivente, la manifestazione promossa e organizzata da Avsi, la realtà non profit che sponsorizza progetti in favore di chi vive in Paesi poveri e con difficoltà. Anche quest’anno a questo evento saranno in tanti a partecipare. Finora hanno partecipato più di  4000 bambini, 40 mila spettatori, centinaia di volontari, moltissimi artisti, e c’è il patrocinio della Santa Sede, questi i numeri  di dieci anni di “presepe” in  piazza San Vittore. Il gesto di un popolo per ricordare il vero significato del Natale, un evento che pare essere entrato nel cuore dei Varesini.

Quest’anno il Presepe Vivente è in programma per mercoledì 23 dicembre, a partire dalle 15.30, in piazza San Vittore e nelle strade e nelle piazze limitrofe. Una decima edizione all’insegna di San Giuseppe, descritto come il custode del presepe da Angela Demattè, premio Riccione per la drammaturgia, che ha appositamente scritto il copione, che verrà interpretato da Alberto Mancioppi, con la narrazione di Antonio Zanoletti e Anna Nicora nel ruolo di Maria. Insieme agli attori altri piccoli attori saranno Lorenzo Alberti, Gabriele Confalonieri e Gaia Reggiori.

In questa edizione canteranno quest’anno le corali varesine  San Vittore, Santa Maria, Sette Laghi e Good News, mentre la regia è affidata, come da dieci anni, al regista  varesino Andrea Chiodi che, insieme ad un piccolo gruppo di persone, ebbe l’intuizione di questo spettacolo di piazza e di popolo per la città di Varese. In conferenza stampa per presentare la nuova edizione del Presepe Vivente, Chiodi ha auspicato che la rappresentazione natalizia possa essere solo il primo di una serie di eventi che proseguano nel corso dell’anno, in collaborazione con la Fondazione Paolo VI (grazie alla quale sono stati rifatti i costumi dei 600 ragazzi). “Ho in mente di portare a Varese dei grandi attori, come Giuliana Lojodice, Piera Degli Esposti, Massimo Popolizio, Franco Branciaroli, che potrebbero dare vita ad una stagione teatrale sacra”. Non mancherà neppure una produzione di natura sacra: dopo “Sogno di una notte di mezza estate” proposto in occasione della Notte Bianca, Chiodi ha detto che sta lavorando ad un lavoro teatrale incentrato sulla figura di Domenichino Zamberletti.

Tornando all’evento natalizio, come ogni anno protagonisti saranno poi anche i ragazzi dell’Aggs Varese2, che animeranno le piazze intorno alla basilica di San Vittore, attendendo le 17 orario in cui in piazza avrà inizio la rappresentazione. Lo spettacolo è a sostegno dei progetti della fondazione AVSI, all’interno della campagna tende di Natale 2009.

Inoltre quest’anno, in occasione dei dieci anni di sacre rappresentazioni a Varese, è uscito un libro ricco dei volti,  delle immagini e delle testimonianze dei protagonisti di questo evento. Titolo del libro che racconta le dieci edizioni  passate è “Nato a Varese il……”. Il ricavato della vendita del libro celebrativo sarà devoluto ai progetti curati dall’Avsi.

20 dicembre 2009
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