Varese

Anche Massimo Ranieri vittima della neve a Varese

Massimo Ranieri a Varese

Massimo Ranieri a Varese

Anche il popolare cantante Massimo Ranieri vittima, come migliaia di varesini, del disastro-viabilità che si è registrato ieri, nel tardo pomeriggio, nelle strade di Varese, dove file di auto incolonnate sono rimaste bloccate per ore. A mezz’ora dall’inizio del suo spettacolo al Teatro Apollonio, dal titolo “Canto perché non so nuotare…da 40 anni” e fissato per le ore 21, il cantante partenopeo era ancora bloccato in uno dei tanti serpentoni di auto. Concitate telefonate si sono svolte tra l’auto in cui si trovava Ranieri e il teatro, mentre pochi spettatori raggiungevano le poltrone dell’Apollonio.

Una situazione d’emergenza, che lo staff del cantante ha cercato di affrontare di petto. Tra le ipotesi avanzate dallo staff del “cantattore”, anche quella di fare prelevare il cantante, bloccato nel traffico, da una volante della polizia, o da un automezzo dei Vigili del Fuoco. Ipiotesi tutte scartate in quanto impraticabili.

Mezz’ora dopo le 21, Ranieri ha raggiunto il teatro di piazza Repubblica, dove lo spettacolo, con appena 400 spettatori in sala, è partito alle 22, con un’ora esatta di ritardo sul programma. Ed è stato lo stesso Ranieri, scaldato il suo pubblico con l’evergreen “Erba di casa mia”, a stigmatizzare l’accaduto. “Dall’entrata in Varese a qui ci ho messo due ore. E questa è una città che conosco bene, perché sono venuto diverse volte e qui in passato ho girato una fiction (“L’amore spezzato”, ndr.)”. Ma per alleggerire il clima, il popolare cantante, che si è presentato in una forma smagliante nonostante i suoi 58 anni, rivolgendosi al pubblico varesino ha subito aggiunto: “Siamo quasi a Natale, è venerdì, e fuori nevica. Ma che volete di più?”.

Un inizio con un Teatro Apollonio in gran parte vuoto. Il pubblico in ritardo per il traffico in tilt, ha continuato ad entrare nel corso di tutto il primo tempo, fino a riempire  il teatro (era stato venduto un migliaio di biglietti). E proprio di fronte ad un teatro pieno di fans entusiasti, si è trovato Ranieri, al momento degli applausi finali a mezzanotte e mezza. E in camerino, firmando autografi e facendosi fotografare con i suoi ammiratori dopo lo spettacolo, ha detto: “Ogni volta che vengo a Varese, che trovo davvero una bella città, incontro un pubblico vivace e caloroso come questa sera. A Varese mi sento un po’ come a casa mia”.

19 dicembre 2009
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