Varese

Teatrino Santuccio di Varese. Ma quanto ci costi…

Teatrino Santuccio

Teatrino Santuccio

Appare sempre molto difficile comprendere il come e il perché il Comune di Varese investa le sue (scarse) risorse. Se si deve esemplificare in un caso concreto, allora la scelta è facile: il Teatrino di via Sacco, intitolato al grande attore Gianni Santuccio. Un piccolo gioiello, certo. Un piccolo gioiello nel cuore della città, senza dubbio. Ma un piccolo gioiello assai costoso e, tutto sommato, sotto-utilizzato.

Come abbiamo già ricordato, per questa struttura, inaugurata nel 2007, Palazzo Estense paga ogni anno ad un privato che ne è proprietario (la società Fivar), una pigione di 42.500 euro più Iva, oltre a coprire le utenze di gas, acqua ed elettricità, manutenzione ordinaria e straordinaria. Una spesa a fronte della quale il Comune si garantisce una ventina di utilizzi annui.

Ma non finisce qui. Sono stati recentemente portati a termine alcuni lavori per “risolvere le problematiche di carattere acustico”, come recita una determinazione dirigenziale del Comune. Questi lavori, che sono stati definiti di “manutenzione correttiva”, sono costati al Comune ben 42 mila 800 euro, una cifra che, naturalmente, va ad aggiungersi ad affitto e spese ordinarie. L’intervento è consistito nella posa di pannelli fonoassorbenti sulle pareti interne e di fogli di plexiglas in alto, in modo da impedire la dispersione dei suoni.

Una cifra significativa, considerati i tempi di vacche magre e i continui allarmi sulla crisi delle finanze comunali. Soprattutto una cifra spesa per un immobile non di proprietà di Palazzo Estense, e che quindi non ha speso risorse in proprio favore.

Infine c’è l’aspetto dei contenuti. Il Teatrino Santuccio, che recentemente ha ospitato la manifestazione anti-minareti della Lega Nord, non si segnala per una grande attività di “spettacoli teatrali, concerti musicali e conferenze”, come recita sempre la determinazione dirigenziale del Comune. Per la sua gestione ha vinto una gara d’appalto l’associazione culturale “Il Vellone”, ma al momento non si è ancora visto nessun cartellone di proposte e iniziative. Siamo in attesa.

18 dicembre 2009
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