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Ecco Prosperini “indomito difensore della croce”

prospetriniL’arresto di Piergianni Prosperini, assessore allo Sport e Turismo della Regione Lombardia, è una vicenda complessa su cui la magistratura indaga da tempo.  L’accusa che è stata formulata è quella di avere ricevuto 230mila euro tramite un meccanismo di sovrafatturazione in relazione a programmi televisivi a cui partecipava per attività istituzionale. Un’accusa che, naturalmente, va verificata e provata.

Ma al di là della sua vicenda giudiziaria è il personaggio Prosperini che merita qualche riflessione, e in particolare il suo uso disinvolto della religione e dei riferimenti di fede. Un uso che dovrebbe creare un qualche imbarazzo alle componenti cattoliche del Pdl, anche perché l’uomo politico non è episodio di folclore, ma un assessore che siede in Regione forte delle sue 20 mila preferenze, che qualcuno prevede già arrivate a quota 30 mila in vista della prossima tornata elettorale.

Se è memorabile il suo “Camel e barcheta e te turnet a cà”, rivolto agli immigrati, o l’auspicio  “garrotiamoli” riferito agli omosessuali, è nel suo sito Internet che Prosperini dà il meglio di sé, con mescolanze di fede e ironia davvero fuori luogo. Nel suo calendario 2006 si definiva “baluardo della cristianità, flagello dei centri sociali, condottiero del nord”. L’anno dopo “indomito difensore della croce”. Nel 2008 “crociato del nord, paladino della fede, e l’anno scorso “Milites Christi, spiana sinistri”. Insomma, un vero e proprio crociato del Duemila.

No, non si tratta di battute: lo conferma la presenza, nello stesso sito, del volantino  “La croce non mi dà fastidio”, da stampare e diffondere, oltre che la possibilità di aderire alla raccolta firme “Il crocifisso non si tocca”, a sostegno del “crocifisso quale espressione e simbolo della nostra cultura e tradizione”. Una campagna di opinione importante, ma che in Lombardia ha un sostenitore di questo genere.

Espressioni e iniziative che offrono spunti di riflessione al di là di una vicenda giudiziaria su cui la magistratura indaga e su cui un tribunale deciderà.

17 dicembre 2009
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Un commento a “Ecco Prosperini “indomito difensore della croce”

  1. Nagasena il 19 dicembre 2009, ore 16:02

    “Milites Christi” [sic]. Bisognava bocciarlo a oltranza, come Renzo Bossi. La sua profe di latino si starà rigirando nella tomba, poveretta.

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