Varese

A Varese un Memoriale per i bambini di Gaza

Gli organizzatori delle iniziative

Gli organizzatori delle iniziative

In occasione del primo anniversario del massacro di Gaza, diverse iniziative sono state organizzate per ricordare le vittime, spesso donne e bambini. Dal 27 dicembre al 18 gennaio 2008, si scatenò l’operazione israeliana “Piombo Fuso”, bombardamenti su un milione e mezzo di persone, già stremate da un assedio di tre anni, senza via di fuga.

Da Varese partirà una delegazione di 12 persone che cercheranno di raggiungere Gaza per partecipare, il 31 dicembre, la “Gaza Freedom March”, un appello sostenuto da Nelson Mandela, Jimmy Carter, la sopravvissuta alla Shoah Hedi Epstein, don Andrea Gallo e la Comunità di San Benedetto al Porto. La partecipazione è un’ipotesi, messa in forse dalla difficoltà di raggiungere Gaza. La delegazione varesina sarà seguita da un operatore professionista che riprenderà le fasi salienti di questa esperienza, realizzando un progetto del critico cinematografico Maurizio Fantoni Minnella, sostenuto da Anpi provinciale e varesina, Lega Coop e Cgil Varese. Il girato sarà poi montato in un documentario. Come ribadisce Filippo Bianchetti, del Comitato varesino per la Palestina, “è una grande marcia alla quale parteciperanno 1500 pacifisti provenienti da tutto il mondo, anche se resta problematico l’obiettivo di raggiungere Gaza”. “Non sappiamo cosa ci troveremo davanti – dichiara Flavio Ibba, consigliere comunale Udc, che farà parte della delegazione -. Gaza è una città sotto embargo, dove non entrano persone e merci, e dove l’80% della popolazione dipende, per la miseria che c’è, dagli aiuti esteri”.

Prima della partenza della delegazione varesina, sono proposti alcuni eventi, sempre organizzati dal Comitato per la Palestina, che intendono riportare all’attenzione dell’opinione pubblica i morti e la situazione di sofferenza a Gaza. Venerdì 18, alle ore 21, si parlerà del rapporto Onu sui crimini di Gaza, il “rapporto Goldstone”, dal nome del giurista sudafricano di religione ebraica che lo ha stilato. L’incontro si svolgerà alla Piramide di piazza De Salvo, con la partecipazione della storica Diana Carminati, del giornalista Giorgio S. Frankel, di Alfredo Tra dardi, attivista di Ism Italia.

Il clou sarà però domenica 27, quando una marcia silenziosa si snoderà per Corso Matteotti, Via San Martino, Via Dandolo per arrivare sul piazzale davanti alla Madonnina in Prato. Da qui i partecipanti si recheranno alle Sale Nicolini dove è stata organizzata una mostra per documentare ciò che è accaduto, dal titolo “Gaza, oblio di un massacro”. All’interno della mostra sarà allestito un Memoriale delle 322 vittime minorenni: tanti abiti per bambini, offerti dalle famiglie varesine, ricordano le vittime riportando i loro nomi. Nomi che verranno scanditi al termine della manifestazione.

16 dicembre 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi