La Varese futurista di Bonetti, pittore toscano. Un quadro riscoperto ed esposto da Alberto Lavit

La Varese futurista di Bonetti

La Varese futurista di Bonetti

E’ esposto presso lo Spazio Lavit di via Uberti 42 a Varese fino al 24 dicembre un’opera pittorica futurista del pittore Uberto Bonetti (1909-1993), raffigurante la città di Varese e ritrovata dallo stesso proprietario dello spazio, Alberto Lavit, presso un antiquario toscano. E’ un olio magro su tavola, anni 30, di piccole dimensioni e perfettamente conservato in cui si riconoscono alcuni edifici cittadini di architettura tipica del regime.

Uberto Bonetti nasce a Viareggio nel 1909, nel 1930 fa parte del gruppo futurista della Lucchesia e nel 1931 crea il Burlamacco,la famosa maschera del carnevale viareggino. Fra il 32 ed il 37 esegue una serie di pannelli aerofuturisti andati distrutti durante la guerra dei quali restano una serie di bozzetti preparatori,schizzi e piccoli acquarelli. Poche e rare sono le tavole giunte fino a noi; tavole dalle quali sarebbero stati tratti i pannelli finali da collocarsi poi nelle sedi diplomatiche e/o governative. Queste tavole sono un trionfo di rigore formale e dinamicità,di eleganza compositiva e di colore.

La cromia è intensa,squillante e ricca. La tempera usata a larghe e piatte campiture stabilisce rapporti di armonia progettuale tra le varie parti legate da assonanze cromatiche e da coppie di colori che si annullano e si enfatizzano a vicenda. Alcune opere del Bonetti,tra cui quella esposta,sono state realizzate su tavola con olio magro. Il legno non opportunamente trattato,ha assorbito la parte più molle ed oleosa del pigmento, opacizzandolo ed il naturale invecchiamento e la patina acquisita negli anni ha conferito una suggestione ed una preziosità non prevista dall?autore. L?avventura futurista del Bonetti può dirsi conclusa nel ?39. Dipinge finché la morte non sopraggiunge nel 1993.

Presso lo Spaizo Lavit è in mostra anche un’altra opera dello stesso artista futurista (tecnica mista su carta) rappresentante un auto in corsa verso Milano. Sulle pareti e nei locali dello Spazio Lavit sono attualmente esposte anche una collezione di 50 auto a pedali in lamiera anni 50/60 ed una serie di 100 stampe remondiniane .

ORARI VISITE :
Lun/ven pomeriggio ore ufficio
Sabato tutta la mattina
Domenica chiuso
Ingresso libero
Per informazioni 3357119659 o 0332312801

15 dicembre 2009
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