Basket

Cimberio all’ultimo respiro. Ma quanti pasticci a Napoli

Morandais (Cimberio)Mamma mia che faticaccia. La Cimberio passa col fiatone a Napoli (84-81) dopo aver visto le streghe: i partenopei, ancora senza vittorie in questo campionato, sin qui asfaltati da tutti in un infinito viavai di giocatori (pure JR Reynolds rimase in Campania giusto pochi giorni: il tempo di capire le situazione precaria del club e levare le tende), fanno esordire Travis Best e vendono cara la pelle, trascinati dal 34enne argentino Gabini, che mette insieme la miglior prestazione stagionale con 24 punti. Decide tutto una tripla di Morandais (nella foto) sulla sirena, dopo continui rovesci vietati ai deboli di cuore.

Eppure l’inizio è dei migliori. 12-4 al 3’, con Cotani e Tusek protagonisti. La Cimberio segna come e quando vuole, mettendo a nudo la fragilità difensiva della Martos. Il 29-18 con cui si chiude il primo periodo è emblematico. Il trend positivo continua nel secondo quarto: al 13’ siamo sul 38-22, che resterà il massimo vantaggio della serata. Qui la luce si spegne clamorosamente: Gabini (che due anni fa, quando giocava a Roma, ce ne fece 20) farebbe ciuff anche dal parterre, Napoli si aggrappa al gaucho e in un amen torna in partita. C’è da stropicciarsi gli occhi quando, al 18’, il tabellone dice 38 pari: allucinante parziale di 16-0. Varese ha dilapidato il patrimonio in un amen costringendosi a inopinate sofferenze.

Sull’onda dell’entusiasmo Napoli ci crede, e fa bene: le due triple (Thomas e Childress) che scrivono il punteggio di metà corsa (40-46) non frenano i campani, che alla ripresa firmano il primo vantaggio del match (56-55 al 26’). Tornato sulla terra Gabini, sono Muurinen e Tsaldaris a suonare la carica mentre il gioco si fa confuso da entrambe le parti. Ovvio che nel marasma si trovi meglio la squadra meno tecnica: la Cimberio non si raccapezza e sprofonda. Concede 29 punti nel terzo quarto e insegue avversari che sentono odor di trionfo dopo tanto patire. Sul 75-66 (34’) sembra andata, difficile invertire un’inerzia consolidata: è il momento di quelli che non si arrendono mai, mentreNapoli sta finendo la benzina. La Cimberio è brava a non lasciarsi andare: un 8-0 in 3’ (75-74 al 37’) rimette tutto in discussione, ora sono i padroni di casa a perdersi via. Il finale punto a punto è ben gestito dai nostri: Cotani sorpassa dalla lunetta, Morandais allunga dall’arco, Childress è gelido ai liberi per il +3 dell’ultimo giro di lancette. Qui però Tsaldaris (2+1, fallo di Cotani) impatta a quota 81. C’è aria di overtime, sarebbe uno strazio: l’ultimo pallone è biancorosso e l’eroe di turno è Morandais. Il francese spara una cannonata siderale quasi da centrocampo e fa bingo: Pillastrini può tirare un sospirone, l’ha scampata bella.

MARTOS NAPOLI-CIMBERIO VARESE 81-84

Parziali: 18-29, 22-17, 29-16, 12-22

Napoli: Muurinen 15, Aprea ne, Spippoli ne, Best 2, Bonora, Apuzzo ne, Domenicone ne, Tsaldaris 20, Jones 13, Gabini 24, Traylor 7. All. Pasquini.

Varese: Morandais 16, Antonelli ne, Mian ne, Galanda 6, Thomas 14, Zahariev ne, Martinoni 6, Cotani 11, Tusek 11, Reynolds 8, Childress 12, Gergati. All. Pillastrini.

Arbitri: Facchini, Filippini, Gori.

Note. Tiri da 2: Na 19/37, Va 18/37. Tiri da 3: Na 10/22, Va 10/21. Tiri liberi: Na 13/15, Va 18/22. Rimbalzi: Na 28, Va 34. Cinque falli: Gabini e Traylor.

14 dicembre 2009 Stefano Affolti s.affolti@varesereport.it
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