Teatro

Una prima di successo per le “Note di Natale” delle Sorelle Marinetti all’Apollonio di Varese

Le Sorelle MarinettiSuccesso tributato oggi pomeriggio dal pubblico varesino alla prima al Teatro Apollonio di “Note di Natale” con le Sorelle Marinetti e l’Orchestra Maniscalchi. Un trio en travesti che questa volta ha proposto un ventaglio di melodie natalizie, oltre ai classici successi del loro repertorio abituale degli anni Trenta-Quaranta e ai gustosi siparietti scritti da Giorgio Bozzo. Queste drag singers dei nostri nonni (esplicito il loro riferimento al fenomeno del Trio Lescano), lanciate qualche anno fa dal fantasista Gennaro Cosmo Parlato, si sono proposte sul palco di Varese con un nuovo compagno di viaggio, il genovese Gianluca De Martini, che ha impersonato il ruolo del cantante confidenziale e un complesso orchestrale formato da dieci musicisti, diretti da Christian Schmitz (in arte Chicco Maniscalchi).

Un Natale dei telefoni bianchi, dell’Eiar, delle dancing hall, quello evocato da Nicola Olivieri (Turbina Marinetti), Andrea Allione (Mercuria Marinetti) e Marco Lugli (Scintilla Marinetti), un trio che è stato capace di maturare, in questi anni, una presenza scenica più convincente a sostegno delle originali interpretazioni sonore. Sempre apprezzabili gli sforzi del trio e dell’orchestra di proporre i decenni dei telefoni bianchi senza dimenticare la contemporanea dittatura mussoliniana, veloci riferimenti leggeri e divertenti. Presenti in sala la fondatrice del Comitato Tutela Bambino in Ospedale, Emanuela Crivellaro, e l’assessore comunale ai Servizi Educativi, Patrizia Tomassini.

Per questa “prima”, le Sorelle Marinetti non si sono lasciate sfuggire, per il piacere degli spettatori varesini,  classici come “Jingle Bells” e “Let It Snow”, o la bellissima “Arcobaleno”, in memoria della mitica Judy Garland. Né si sono negate ad un bagno di folla al termine dello spettacolo, per firmare cd e ricevere i complimenti dei tanti fans. Sempre invitando gli spettatori a contribuire al grande progetto di una sala per il parto in acqua presso il Ponte del Sorriso.

13 dicembre 2009
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