Giovani

Varese agli occhi di 2500 “under-30″. Al via una ricerca su come i ragazzi vedono la città

ragazziCosa ne pensano i ragazzi della nostra città? E’ una città vivace e accogliente? Cosa offre? Come può essere vissuta? Una ricerca sta per partire e  rispondere a questi e molti altri interrogativi. Sta per scattare una fotografia della condizione giovanile nella città giardino. E’ un’iniziativa nata da Comune di Varese e Università dell’Insubria, in collaborazione con la Provincia e grazie ai finanziamenti del Pirellone, e si colloca nell’ambito del progetto “Mosaico Giovani”. La ricerca, realizzata tramite un ampio questionario, ha per titolo proprio “Varese. Come la vedi?”, e si rivolge a quella fascia che va dai 16 ai 30 anni.

Nei prossimi tre mesi una decina di volontari dell’Informagiovani e di addetti dell’Insubria proporrà ai giovani, studenti, lavoratori, disoccupati, trovati in strada, all’università, nelle palestre, in discoteca, di rispondere ai quesiti. Una “somministrazione” cartacea che sarà affiancata dalla possibilità di rispondere anche on line. Obiettivo: compilare almeno 2500 questionari. E al termine dell’indagine, un report sarà stilato per la prossima primavera.

Le domande sono state formulate anche in maniera simpatica. E’ il caso della domanda “dai un voto a Varese”, dove le risposte vanno dallo scarsissimo “scena muta” al medio “ha studiato e ci ha messo del suo”, fino al superlativo “non c’è posto migliore per un giovane”. Uno spazio significativo è dedicato alle attività sportive all’interno di questa ricerca sposnorizzata anche dal Cus dei Laghi, realtà sportiva legata all’Università dell’Insubria.

10 dicembre 2009
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