Varese

Nove giorni di creazioni futuriste a Varese. Una kermesse con auto, foto, musica e teatro

Un cartellone ricco di iniziative, “Dal Futurismo al Futuribile. Il Presente nel Futuro”, che sarà inaugurato a Varese sabato 12 dicembre, alle 11.30, per proseguire fino al 20 dicembre ’09, presso la Concessionaria Fiat/Lancia Marelli & Pozzi (viale Borri). Si tratta di un evento unico in Italia nell’anno delle celebrazioni del centenario della nascita del Futurismo (1909-2009), ed è organizzato dall’Associazione culturale VareseVive, dal Club Auto Moto Storiche di Varese, dal Rotary Club Sesto Calende Angera Lago Maggiore, cogliendo la piena disponibilità della Concessionaria Fiat/Lancia Marelli & Pozzi ad ospitare per nove giorni una straordinaria passerella di rare e raffinate autostoriche scelte con cura con i collezionisti e decine di meravigliose creazioni fotodinamiche a cura dell’artista varesino Antonio Bandirali.

Arte, fotografia, letteratura, musica, design e autostoriche di straordinario valore storico, stilistico e tecnologico saranno gli elementi protagonisti di un happening culturale, aperto a tutti, che verrà inaugurato Sabato 12 Dicembre a Varese, con testi letterari da Filippo Tommaso Marinetti a Piero Chiara, con la direzione artistica del Prof. Robertino Ghiringhelli di Varese, docente all’Università Cattolica di Milano. Oltre all’esposizione di pregevoli automobili d’epoca dal 1909, verranno recitati testi letterari da parte di Philip Costelo e Andrea Raffo.

Velocità e Luce come mito e come immagine.

Celebrare a Varese il Centenario del Futurismo e anticipare l’inaugurazione della rassegna delle opere fotodinamiche dell’artista varesino Antonio Bandirali offre l’opportunità per ripensare al Mito della Velocità e al primato della Luce.

“Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo già nell’assoluto, poiché abbiamo già creata l’eterna velocità onnipresente”. (Manifesto Futurista, Filippo Tommaso Marinetti, 1909).

Nell’evento di scena da Sabato 12 a domenica 13 dicembre a Varese – presso la sede di viale Borri 211 della Concessionaria Marelli & Pozzi – è proprio il trinomio Velocità-Luce-Mobilità a trionfare, sia osservando le carrozzerie delle autostoriche (1909-1938), sia ammirando le creazioni fotografiche di grande formato dell’artista Antonio Bandirali.

“Dal Futurismo al Futuribile”: rievocazione del passato e proiezione al domani

E se pensiamo che il Futurismo è stato il primo movimento artistico e letterario che fece dell’Automobile e della Mobilità, della Luce e del Colore uno dei simboli essenziali del suo successo allora capiremo a pieno il valore dell’evento riprodotto a Varese in chiave rievocativa. Il mezzo di trasporto “individuale“ fu il vero mito del Futurismo, il mezzo di trasporto che fa sentire l’uomo evoluto, dinamico, forte e potente, un’innovazione tecnologica e stilistica che sposa in pieno il mito della bellezza e della velocità. I Futuristi esaltavano le città moderne, i centri storici come luogo di incontro, la vita in perenne movimento.

L’avvento dei mezzi di trasporto (ormai veloci e diffusi nel 1909), creavano una rivoluzione nel modo di vivere e di pensare. Intorno all’automobile tutto era dinamicamente contagioso: tram, aereo, telegrafo, cinema, musica, simboli d’accelerazione di un processo che porterà alla modernità e all’Era industriale, basando il suo sviluppo sulla velocità, sul dinamismo, sul progresso del design e della tecnologica, rendendo tutto accessibile a tutti, connubio ideale tra Arte e l’Industria.

Ma la mostra di Varese “Dal Futurismo al Futuribile – Il Presente nel Futuro” non è solo sfoggio rievocativo e celebrazione del glorioso passato, bensì proiezione al futuro. Basti ammirare le decine di creazioni fotodinamiche prodotte dall’artista varesino Antonio Bandirali, realizzate con moderne tecniche digitali. Basti pensare al mondo della Mobilità ecosostenibile di cui oggi, quotidianamente, si dibatte, tra massimo rispetto dell’Ambiente ed esigenze di Comunicazioni veloci tra diverse Città, Paesi, Continenti.

L’evento che verrà inaugurato Sabato 12 Dicembre alle ore 11.30, aperto a tutti fino a Domenica 20 dicembre, non riveste carattere esclusivo per appassionati di autostoriche o innamorati solo dell’arte. L’iniziativa di VareseVive, Rotary Club Sesto Calende, Angera, Lago Maggiore e del club AutoMoto Storiche Varese vuole superare i confini settoriali e proporre a tutti, studenti compresi, un evento culturale di spessore storico e una profonda riflessione in chiave futura. Ecco perchè Enti locali sono stati coinvolti in un circolo virtuoso di responsabilità e condivisione.

Infine una bella road story, uno spettacolo teatrale all’Auditorium dell’ex-Cinema Rivoli di Varese. Ideazione di Mario Chiodetti. Il giorno dopo l’inaugurazione della mostra di Viale Borri, domenica 13 dicembre (ore 18) verrà rappresentato, all’Auditorium ex Cinema Rivoli di Varese, lo spettacolo teatrale Road Story, ideato dal varesino Mario Chiodetti, liberamente tratto dai racconti di Dino Buzzati e dal romanzo di Massimo Bontempelli. Anche questo evento culturale programmato per la celebrazione del Centanario del Futurismo a Varese ha ingresso libero e vedrà impegnato alla regia Massimo Zatta, mentre tra gli attori si segnalano Giovanni Ardemagni, Luca Chiaregato, Silvia Sartorio, con voce di Mario Chiodetti e brani musicali al pianoforte a cura di Francesco Miotti.

10 dicembre 2009
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