Varese

Blitz per l’hotel delle Ville Ponti. Progetto (quasi) blindato

Semaforo verde per l'hotelIl tanto atteso progetto di variante urbanistica che segnare il cambio di passo rispetto alla realizzazione dell’albergo alle Ville Ponti è finalmente arrivato: sotto l’albero di Natale, infatti, per la città vi è la novità di un documento atteso da tempo. Planimetrie e schede tecniche sono state depositate ieri, mercoledì 9 dicembre, e potranno essere visionate fino al 23 dicembre.

La progettazione della variante al piano regolatore cittadino era attesa dopo che, oltre un anno fa Camera di Commercio, Regione Lombardia, Comune e Provincia di Varese insieme al Fai avevano posto le loro firme in calce all’accordo di programma per la valorizzazione del polo culturale e congressuale di Biumo Superiore. Un accordo nel quale si mettevano sul piatto le carte, compresa quella della tanto dibattuta struttura alberghiera da far sorgere come supporto al centro congressuale delle Ville Ponti.

Ora nelle tavole e nei documenti allegati sono contenuti quei dettagli tecnici fondamentali per fare i passi futuri decisivi: qui si parla della superficie edificabile, fissata per l’hotel in 7mila e 500 metri quadrati per non più di cinque piani fuori terra, ma si parla anche di parcheggi da realizzare nelle zone limitrofe lungo la viabilità principale (viale Ippodromo, viale Aguggiari) e poi ancora sono dettate alcune indicazioni circa un percorso meccanizzato di risalita da via Montaorfono, nonché dettagli che riguardano anche la vicina Villa Panza e villa Mylius.

Per le osservazioni gli interessati avrebbero avuto tempo formalmente 15 giorni dalla fine del periodi di deposito: in altre parole, calendario alla mano, entro il 7 gennaio. Ma proprio tenuto conto delle festività, il termine è stato “prorogato” al 15 di gennaio. Insomma le festività natalizie potrebbero riaccendere il dibattito su un tema molto sentito. Di sicuro comunque qualcosa si muove sul Colle di Biumo superiore anche se, dopo l’eventuale semaforo verde, si entrerà in una nuova fase nella quale si dovrà attendere per vedere se e chi vorrà farsi carico dell’investimento.

10 dicembre 2009 Paola Provenzano p.provenzano@varesereport.it
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