Varese

Lega Nord Varese: no ai minareti

minaretiIl no ai nuovi minareti nella vicina Svizzera, che ha visto votare contro il 57% degli elettori, ha ricevuto il plauso del Carroccio a casa nostra. Parole positive su quell’esito referendario sono state pronunciate a Varese dal ministro dell’Interno, il leghista Roberto Maroni, che ha ricordato che quando il popolo si esprime, ha sempre ragione. Una posizione coerente con il resto dei vertici del Carroccio, che da quel referendum hanno sostenuto la necessità, con Calderoli, di proporre una consultazione popolare simile anche in Italia o, con Castelli, di mettere il crocifisso nel tricolore italiano.

Posizioni politiche che hanno subito suscitato una netta contrarietà dell’Unione europea, ma soprattutto del Vaticano. Il presidente del Pontificio consiglio dei migranti, monsignor Antonio Maria Vegliò, si è dichiarato “sulla stessa linea dei vescovi svizzeri”, i quali hanno espresso forte preoccupazione per quello che hanno definito “un duro colpo alla libertà religiosa e all’integrazione”.

Un tema preoccupante e controverso sul quale a Varese la Lega Nord ha organizzato un incontro pubblico. Si svolgerà lunedì 14 dicembre, alle ore 21, presso il Teatrino Santuccio di Varese (in via Sacco), e ha un titolo più che esplicito: “Minareti, libertà e autodeterminazione. Svizzera: un esempio per l’Europa”. Interverranno al dibattito Norman Gobbi Vais (deputato al Gran Consiglio del Cantone Ticino) e Massimo Garavaglia (senatore della Lega Nord). Il dibattito sarà moderato dal senatore leghista Fabio Rizzi.

9 dicembre 2009
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