Canton Ticino

L’odissea dei frontalieri. Il Pd scrive al ministro Tremonti

Il deputato Pd Marantelli

Il deputato Pd Marantelli

Non finisce mai l’odissea dei lavoratori frontalieri italiani. Una situazione “calda”, al punto che per giovedì prossimo, 10 dicembre, è in programma una manifestazione a Lugano che ha spaccato le stesse organizzazioni sindacali, con le sole Unia e Cgil che hanno deciso di partecipare.

Ma al di là dell’inaccettabile equiparazione dei nostri frontalieri con gli evasori fiscali, dopo il provvedimento governativo sullo Scudo fiscale, un nuovo scoglio sio para davanti ai frontalieri. Lo ha denunciato, questa mattina a Varese, il deputato Pd, Daniele Marantelli. In base a disposizioni dell’Agenzia delle Entrate, i frontalieri che risiedono in una fascia di 20 km dal confine, sono sì esonerati dalla denuncia dei redditi, ma sono tenuti a presentare, entro e non oltre il 29 dicembre, il cosiddetto “Modello unico tardivo”.

“Se però consideriamo che questo obbligo riguarda 45 mila lavoratori tra Varese, Como e Sondrio – rimarca il deputato varesino Marantelli –, si capisce quanto i numeri siano incompatibili con la scadenza così ravvicinata”. Una constatazione che parte dalle tante richieste giunte allo stesso Marantelli e ad altri suoi colleghi parlamentari, che “esprimono viva preoccupazione circa la possibilità di ottemperare a tale obbligo attraverso i Caf”.

Ecco allora che Marantelli e i suoi colleghi del Pd hanno deciso di inviare, in data 1 dicembre, una lettera al Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, per chiedergli di prorogare la scadenza fissata. Una richiesta che viaggia insieme all’appello di Marantelli a sostenerla. “Ci rivolgiamo ai sindacati, agli esponenti varesini dei partiti di governo, Pdl e Lega, ai tanti Comuni che hanno goduto dei ristorni dei frontalieri con i quali hanno realizzato importanti opere pubbliche – puntualizza Marantelli – perché tutti diano sostegno a questa richiesta. Non chiediamo di cambiare l’impianto della Finanziaria, ma semplicemente di venire incontro a questi lavoratori”. Tanto più che, come denuncia il deputato varesino, i nostri frontalieri stanno già scontando un clima teso al di là del confine, con qualche atteggiamento di insofferenza che serpeggia nei Cantoni di confine.

Fino ad oggi l’appello di Marantelli e colleghi al super-ministro dell’Economia non ha ricevuto alcuna risposta.

7 dicembre 2009
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