Cultura

Omaggio della Piccola Fenice ad Alda Merini, nostra grande concittadina

Alda Merini

Alda Merini

Grande omaggio del circolo culturale varesino “Piccola Fenice” alla poetessa Alda Merini, scomparsa un mese fa e che nel 2005 fu insignita della cittadinanza onoraria di Varese. Silvio Raffo, poeta, scrittore e traduttore, oltre che professore del liceo varesino Cairoli, ha deciso di ripercorrere nelle piccole stanze piene di libri di Masnago il lungo percorso della “poetessa dei Navigli”, con rigore critico e attraverso una serie di letture. Una figura, la Merini, che viene collocata dal poeta in una ideale trilogia, iniziata la scorsa settimana con Antonia Pozzi, che prosegue mercoledì 9 dicembre alle 21 con la Merini e che terminerà con una grande amica di Raffo, Maria Luisa Spaziani il 16 dicembre.

“E’ un omaggio alle tre più grandi poetesse del Novecento – dice Silvio Raffo, che oggi festeggia il suo compleanno -. Un percorso che si sofferma mercoledì sulla Merini, scandendo i diversi periodi della sua poesia”.

Raffo ama molto la Merini “più orfica”, la prima produzione poetica che si condensa nell’opera “La presenza di Orfeo”, del 1952. “Una voce interessante, molto diversa dalle altre voci di quel periodo, una voce di cui, da ragazzino, mi sono subito innamorato. Di questa fase leggerò i versi de ‘Il gobbo’”. Poi l’incontro affronterà il periodo della malattia mentale e del ricovero della Merini in ospedale psichiatrico. Una fase, questa, simboleggiata dal testo “Terra Santa”. Infine, sarà la volta dell’ultimo periodo, quello in cui, come dice Raffo, “è già presente la consapevolezza della fine” e la Merini lavora ai componimenti di carattere più religioso (come “La Passione di Cristo”).

A conclusione della trilogia Raffo dedicherà un incontro alla “signora della poesia italiana”, la Spaziani. “Parlerò della sua ultima, stupenda silloge dal titolo “L’incrocio delle mediane”, versi eccezionali che la Spaziani ha pubblicato con una piccola casa editrice, San Marco dei Giustiniani”.

Una bella iniziativa che conferma la “Piccola Fenice” come uno dei centri più vivaci del dibattito varesino sulla poesia e la cultura.

6 dicembre 2009
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