Gorla Minore

Il cardinale Nicora legge da Roma l’enciclica “Caritas in veritate”. Ricordando Angelo Girola

Il cardinale Attilio Nicora

Il cardinale Attilio Nicora

Avrebbe desiderato intervenire di persona, poi un problema di salute lo ha costretto a parlare dal suo studio di Roma. Le parole del cardinale Attilio Nicora, varesino, amministratore del patrimonio della sede apostolica a Roma dal 2002, si sono comunque ben impresse agli ascoltatori dell’auditorium del Rotondi di Gorla Minore. L’occasione per parlare dell’enciclica “Caritas in veritate” di papa Benedetto XVI è venuta a Nicora dall’inaugurazione dell’aula magna rinnovata dell’istituto gorlese.

Parole che hanno profumato di attualità sposata alle verità del Vangelo, le sole che, ha ricordato il porporato, sappiano davvero dare un senso supremo all’umano peregrinare. Parole chiare e non fraintendibili. La globalizzazione? Per l’uomo e non contro l’uomo, e con l’occhio alle necessità di tutti e non solo di alcuni. La carità deve sposarsi con la giustizia. E il Vangelo non deve essere solo letto ma calato nell’esistenza di tutti i giorni. Con le proprie quotidiane fatiche, con l’attenzione agli altri che si esprime a esempio nel volontariato. Perché, ha detto, “il Vangelo è stato scritto per gli uomini e non per gli angeli ed esige qualche volta fatica ma deve essere vissuto fino in fondo avendo Gesù a riferimento”.

Un messaggio che deve essere rivolto segnatamente ai ragazzi attraverso una costante opera di educazione. E in questo, ha ricordato Nicora, si inserisce il ruolo del Rotondi. “Proprio istituzioni come questo collegio – ha spiegato – sono chiamate a dare sempre nuovo slancio al compito educativo”. E poi un auspicio per tutti: “il rinnovamento di quest’aula magna  (intitolata all’ex presidente del cda del Rotondi Angelo Girola – ha detto – significhi rinnovamento anche per noi nel nostro spirito”. E a fine serata il coronamento di uno splendido momento di riflessione con la notizia data dal presidente della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori della Provincia di Varese, Franco Mazzucchelli: “entro febbraio – ha reso noto – a Busto Arsizio aprirà un Centro di prevenzione oncologica che sarà riferimento per tutto il territorio provinciale, e di questo ringrazio commosso la famiglia Girola che, con il suo prezioso aiuto, ha permesso il raggiungimento di tale traguardo”.

6 dicembre 2009 Cristiano Comelli redazione@varesereport.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi