Varese

Cena della solidarietà presso il circolo di Giubiano. Riflessione con la Casa della Carità

Povertà in aumento

Povertà in aumento

La Cena della solidarietà, aperta a tutti coloro che lo desiderino, è un’occasione per stare assieme in modo semplice, un momento di incontro, di simpatia e, al tempo stesso,  una occasione per pensare che ci sono tante persone, bambini, adulti, anziani che, per svariate ragioni di sofferenza o a causa della crisi sempre più pesante, stanno attraversano mesi di povertà e hanno necessità di aiuto.

Mettere a disposizione qualche indumento in buono stato o acquistare qualche capo nuovo da dare a chi ne ha necessità, provvedere a procurare delle coperte per chi è costretto ad abitare per strada o, anche se dentro una abitazione, non ha i soldi per pagare il riscaldamento sono gesti che uniscono, superano le differenze, fanno compiere piccoli passi in direzione del valore dell’uguaglianza.

La nostra regione, ma anche la nostra provincia e la nostra città vivono il problema dell’aumento delle persone e delle famiglie bisognose. Di questo si parlerà giovedì 10 dicembre, in occasione di una cena frugale (salumi, polenta, brasato e formaggi) presso la Cooperativa-circolo di Giubiano. E’ possibile prenotarsi per la cena fino a mercoledì 9 dicembre (telefonando ai numeri 335.6838837 o 0332.286754; il costo della cena è di circa 15 euro).

Alla cena saranno presenti  don Massimo Mapelli, che opera presso la Casa della Carità di don Colmegna a Milano, don Franco Trezzi, parroco di Valle Olona di Varese, e madre Maddalena Vatovic, nuova superiora delle Suore di Via Luini a Varese dove è attiva da anni una mensa per i poveri. A partire dalla loro diretta esperienza, si potranno leggere le nuove povertà e ci si potrà confrontare sull’importanza di essere solidali e attenti ai bisogni degli altri. A questo si accompagnerà anche il gesto concreto della raccolta di vestiario, scarpe, abbigliamento e coperte. Chi non potesse essere presente alla cena ma volesse ugualmente dare il proprio contributo può recapitare il vestiario  nei giorni precedenti presso la Cooperativa-Circolo di Giubiano in via Cadore, presso la sede provinciale del Partito Democratico in viale Monte Rosa o telefonando allo 0332.286754 ei giorni feriali. Tutto quanto raccolto deve, in ogni caso, essere impacchettato con carta da pacco oppure inscatolato in scatole chiuse con all’esterno (sia per i pacchi che per le scatole) le indicazioni circa la tipologia del contenuto.

Quanto raccolto dovrà essere in buono stato e verrà così distribuito: tutti gli indumenti (golf, pantaloni, scarpe, cappelli per ogni età, dai bambini agli anziani ) verranno date alla Casa della Carotà di don Colmegna di Milano, che annualmente va incontro ai bisogni di decine di migliaia di poveri, mentre le coperte (trapunte, piumini, coperte, plaid) verranno consegnati alla Casa dell’Addolorata di via Bernardino Luini a Varese, alla quale quotidianamente fanno riferimento tante persone e famiglie bisognose.

6 dicembre 2009
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