Cultura

Onore al conte Panza, vero democratico

Valentina Zolla

Valentina Zolla

Lanciamo un appello: Villa Panza deve uscire dal ghetto. Certo, non un ghetto fisico, ma un ghetto fatto di indifferenza e di superficialità.

Chiara Zocchi

Chiara Zocchi

Tra i tanti misteri varesini, resta anche l’alone di estraneità che circonda questo gioiello del Fai. A partire dai nostri amministratori locali. Dunque, un applauso per ogni iniziativa che rompa l’embargo e superi il cordone sanitario relativi alla dimora e, soprattutto, all’eccezionale Collezione d’arte che vivono qui, a pochi passi da casa nostra.

Dobbiamo riconoscere che qualche passo verso la “riabilitazione” è stato fatto. C’è stata l’inaugurazione di “Luce”, “sofisticated restaurant” (molto in stile Fai) che ha aperto le porte. Ma ci sono anche altre iniziative: è il caso di quella che si svolgerà domani, presso la Sala Matrimoni di Palazzo Estense, alle ore 18, incentrata su una grande figura di collezionista, Giuseppe Panza di Biumo, un conte che va considerato – paradossi della storia – tra le più grandi personalità democratiche di Varese (e a noi piacciono tali personalità). Perché? Sempre disponibile a spiegare, mettere in comune ricordi e opinioni, aperto a fare entrare “le masse” nel regno di un percorso artistico superlativo e raffinato come il suo. Arte (e che arte!) alle masse, insomma.

Domani in Comune sarà celebrata la figura di Panza, partendo dal bel libro “Ricordi di un collezionista” (Jaca Book 2006). Ad organizzare l’incontro lo stesso Comune di Varese, le associazioni culturali “Varese Europea” e “Lucera Bella”, in collaborazione con “Cuoricino d’oro-Gruppo Leccese”, “Actl-Varese”, Pro Loco Varese e lo studio di comunicazione VZ di Valentina Zolla. L’invito è stato disegnato da un grande design, Marcello Morandini.

Molti gli ospiti che parleranno di Panza alla presenza di Panza stesso. Dopo l’introduzione del sindaco di Varese, Attilio Fontana (che sta impegnandosi per Villa Panza, invertendo la rotta degli ultimi anni), interverrà l’archistar ticinese, Mario Botta. Ci saranno poi un flash sul Panza collezionista d’arte, con l’intervento dello storico e critico d’arte Alessandro Morandotti, e sul Panza poeta, con le parole della scrittrice Chiara Zocchi. A fare da contrappunto musicale, il duo formato da Andrea Della Misericordia al piano e Francesca Morandi al contrabbasso. E nel corso dell’incontro l’associazione “Lucera Bella” donerà al democratico conte varesino l’opera di Franco Scepi, allievo di Andy Warhol, dal titolo “Rallentatore del tempo nello spazio”. Bene, e così un altro atto per rompere l’embargo attorno a Villa Panza sarà messo in atto.

2 dicembre 2009 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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2 commenti a “Onore al conte Panza, vero democratico

  1. ombretta diaferia il 2 dicembre 2009, ore 15:20

    meraviglia…
    … complimenti a tutti gli “attori” di questa promozione.
    a Panza che con rigore opera “malgrado tutto”…
    al FAI che fa quel che può con quel che ha
    A Chiara Zocchi che va sempre oltre lo sguardo
    A Valentina Zolla che segue il suo entusiasmo
    Al Comune che sta comprendendo essere un’esigenza della città vivere villa Panza
    Ed a tutti coloro che mettono “in grado l’uomo di essere operativo e attivo nel suo mondo, e di usare tutte le forme di espressione sempre più liberamente per stabilire comunicazione tra gli uomini…’”

  2. Ninì Della Misericordia il 27 agosto 2011, ore 12:51

    Il Conte Giuseppe Panza di Biumo è l’uomo che non dimenticheremo mai.
    Ci ha portato verso “la Bellezza”. Grazie.
    Ninì

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